Escursionista romana colta dal panico soccorsa e recuperata sulla Ferrata Ricci

E' andata in difficoltà mentre si avvicinava alla vetta del Corno Grande, a quota 2.903. Aiutata da una guida alpina e accompagnata a valle dagli uomini del Cnsas
05 settembre 2019

TERAMO - Era in panico quando ha allertato il 118, l’escursionista romana di 32 anni che nel pomeriggio di oggi è rimasta bloccata mentre tentava di approcciare la Ferrata Ricci, il percorso su roccia a 2903 metri che porta alla vetta orientale del Corno Grande, sul Gran Sasso. Da sola ha provveduto a lanciare l’allarme, ma è stata anche avvistata da una Guida Alpina Abruzzese, che l’ha raggiunta con un gruppo di clienti e l’ha supportata nella discesa fino al Rifugio Franchetti, mentre una squadra di terra del Soccorso Alpino e Speleologico avanzava a piedi.
È intervenuto anche l’elicottero del 118, che a causa della scarsa visibilità per la presenza di nebbia non ha potuto effettuare il recupero, attendendo comunque una finestra di bel tempo ai Prati di Tivo. Raggiunta dalla squadra del Soccorso Alpino al rifugio, la donna, molto spaventata ma in buone condizioni di salute, è stata quindi accompagnata a valle dai soccorritori.

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