Estorsione a un artigiano di Pineto: trappola dei carabinieri, arrestati quattro zingari pescaresi

Il giovane aveva onorato altri quattro precedenti prestiti ma aveva difficoltà con la restituzione dell'ennesima somma. Minacciato con un coltello all'appuntamento al Palavolley
06 febbraio 2019

PINETO - In quattro hanno minacciato con un coltello a serramanico un giovane meccanico di Pineto che aveva difficoltà a restituire il denaro che uno di loro gli aveva prestato. Alla spedizione punitiva nei pressi del Palavolley di Pineto, i quattro, tutti zingari pescaresi, hanno però trovato i carabinieri della stazione di Pineto e del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Giulianova. Erano stati proprio i militari a suggerire alla vittima di fissare un appuntamento in cui avrebbe dovuto consegnare la somma, circa 13mila euro degli originari 6mila prestati. I rom arrestati hanno tutti precedenti penali, sono di Montesilvano, Pescara e San Giovanni Teatino, e un'età compresa tra i 22 e i 34 anni. Una precedente trappola, nei pressi di un centro commerciale, era fallita perchè il rom 28enne pescarese che nell'ultimo anno aveva prestato per ben quattro volte somme di denaro all'artigiano, che aveva sempre restituito tutto, aveva inviato un emissario. All'appuntamento successivo, vittima e carnefice si sono trovati faccia a faccia, ma quest'ultimo alla richiesta di una dilazione del pagamento, ha fatto intervenire gli altri tre zingari ed è spuntato un coltello. Tutti sono stati arrestati per estorsione aggravata dall'uso delle armi e sono stati rinchiusi nel carcere di Castogno a disposizione del magistrato.

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