Ex collaboratore di giusitizia rinvenuto cadavere nella sua auto in un terreno a Ripoli FOTO

Sul posto carabinieri e squadra mobile della Polizia: i primi accertamenti fanno ipotizzare un malore che ha provocato il fuoristrada della macchina. Il pm dispone l'autopsia
13 aprile 2019

MOSCIANO - Sarà l'autopsia a stabilire le cause del decesso di Domenico Cera, 68enne di origini calabresi residente a Bellante, ex collaboratore di giustizia e noto alle cronache, il cui cadavere è stato rinvenuto questa mattina alle 11, all'interno della sua Skoda Felicia, finita in un terreno al lato della provinciale 15 tra Ripoli e Costa del Monte. A notare la macchina fuoristrada è stato un automobilista di passaggio, che ha subito allertato i soccorsi. Secondo i primi accertamenti, la morte dell'uomo risalirebbe alla notte scorsa e potrebbe essere attribuibile a un malore che avrebbe potuto fargli perdere il controllo dell'autovettura. Ma visti la natura del rapporto con la giustizia della vittima, gli investigatori (sul posto sono intervenuti oltre agli agenti della municipale di Mosciano, sia i carabinieri che gli agenti della squadra mobile della Polizia di Teramo), il pubblico ministero Enrica Medori ha disposto un approfondimento sul caso. La salma è stata trasferita all'ospedale Mazzini di Teramo. I vigili del fuoco hanno provveduto a mettere in sicurezza il mezzo incidentato che è stato successivamente recuperato da un carro attrezzi.

Voto medio (0 voti; 0)
Vota:
counter