Pioggia d'acqua da elicottero e Canadair per spegnere il rogo di Secciola FOTO VIDEO

Pomeriggio di fuoco alle porte della città: la densa colonna di fumo da San Nicolò a Teramo ha spaventato tanti. Presidio dei volontari durante la notte
11 agosto 2019

TERAMO - E' stato estinto nel tardo pomeriggio, dopo 30 lanci di acqua dell'elicottero della Regione Abruzzo e 10 dei Canadair dei vigili del fuoco, il rogo che ha distrutto 15 ettari di macchia mediterranea tra contrada Secciola e contrada Sodere, e che per tutto il pomeriggio, invdendo di fumo l'area circostante, ha fatto preoccupare anche il vicino capoluogo. I vigili del fuoco del comando provinciale di Teramo hanno dovuto lottare non poco per avere ragione delle fiamme, divampate in tarda mattinata proprio nella zona di Fiumicino di San Nicolò. Nell'attività di spegnimento sono stati impiegati un elicottero messo a disposizione dalla Regione Abruzzo e due Canadair dei vigili del fuoco che, in modo incessante, hanno effettuato sganci d'acqua   per contenere e spegnere l'incendio. Sul luogo dell'incendio sono intervenute due squadre di vigili del fuoco, una del Comando di Teramo e un'altra proveniente dal Comando dell'Aquila attivata nell'ambito della Convenzione con la Regione Abruzzo. Il Comando di Teramo ha inviato sul posto anche un Direttore delle operazioni di spegnimento, che ha coordinato l'intervento anche di 4 squadre di volontari Aib di Protezione Civile, oltre all'ausilio degli agenti della squadra volante della Polizia di Stato e del vigile ecologico Vincenzo Calvarese. Grazie al massiccio dispositivo antincendio messo in campo, l'incendio è stato posto sotto controllo, i mezzi aerei hanno ultimato la loro attività, lasciando spazio alle attività di bonifica: durante la notte sarà mantenuto un presidio operativo con il personale volontario anti incendio boschivo, per il controllo della zona ed evitare che possa riattivarsi qualche focolaio di incendio.

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