Fusione tra Teramo e L'Aquila, nasce Confindustria Gran Sasso

Un'unica associazione per rafforzare e sostenere le attività produttive
23 gennaio 2014

TERAMO - Con il primo Consiglio allargato di Confindustria Gran Sasso, tenutosi ieri pomeriggio nella sede di Sant'Atto a Teramo, Confindustria Teramo e Confindustria L'Aquila hanno concretamente avviato il processo di aggregazione nell'unica associazione territoriale denominata Confindustria Gran Sasso al fine di rafforzare la rete a sostegno della realta' produttiva. I consigli direttivi hanno designato primo presidente di Confindustria Gran Sasso, Fabio Spinosa Pingue. Un progetto presentato, a giugno del 2012, ad Assergi, ideale punto di incontro a meta' strada fra i due rispettivi capoluoghi e le due associazioni che, ad oggi, rappresentano circa 700 aziende. Le prime concrete iniziative verso l'aggregazione, come ribadito nel corso dell'incontro dai direttori delle due associazioni (Nicola Di Giovannantonio per Teramo e Carlo Imperatore e Antonio Cappelli per L'Aquila), saranno rappresentate a breve dalla costituzione del Comitato Piccola Industria e del Comitato Giovani Imprenditori di Confindustria Gran Sasso, che di fatto consistera' nella unione operativa dei gruppi gia' attivi all'interno delle due associazioni e nella designazione di un unico presidente per ciascun gruppo. Il secondo passaggio sara' invece rappresentato dall'unione delle sezioni merceologiche e dalla costituzione di eventuali nuove sezioni (terziario, sanita', agroalimentare, energia, metalmeccanico, telecomunicazioni). La fase finale, da completare entro il 2017, sara' rappresentata dalla fusione definitiva delle due associazioni in Confindustria Gran Sasso. Fin da subito, invece, con gradualita', saranno erogati servizi in comune e messe in rete le competenze e le attivita' di rappresentanza. Ci adeguiamo al disegno di riforma suggerito da Confindustria a livello nazionale ha spiegato il presidente di Confindustria Teramo, Salvatore Di Paolo e cerchiamo, con l'aggregazione delle due associazioni, di valorizzare il macroterritorio costituito dalle nostre due province. La montagna, in questo caso, non ci divide ma ci unisce per essere piu' vicini alle esigenze delle imprese. Vogliamo ripensare il modo di stare in Abruzzo ha affermato il presidente di Confindustria L'Aquila, Fabio Spinosa Pingue e dare una forte spinta al sistema associativo. Ci auguriamo che il nostro processo possa essere contaminante per gli altri stakeholders regionali anche nella direzione dello sviluppo di quella resilienza che gli studiosi dell'Ocse ritengono centrale per la competitivita' di un territorio".

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