Guida per chilometri contromano sulla Teramo-Mare, si schianta e muore 90enne FOTO

La vittima era alla guida di una Seicento che si è scontrata con una Volvo il cui conducente ha tentato di schivarlo
07 ottobre 2019

TERAMO - Ha percorso oltre 8 chilometri contromano, su quella che lui credeva essere la corsia di marcia normale e invece era quella di sorpasso per chi venive in senso contrario. Per circa dieci minuti, ieri prima di mezzogiorno, sulla Teramo-Mare, Giovanni Di Berardino, che avrebbe compiuto 90 anni il prossimo 28 dicembre, ha guidato senza rendersi conto di essere in gravissimo pericolo e che era un potenziale kamikaze su quattro ruote. Forse non ha fatto nemmeno in tempo a rendersene conto quando, dopo averne sfiorato tante auto, ha trovato sulla sua strada una Volvo il cui conducente, un 47enne teramano, ha potuto soltanto sterzare alla disperata verso la sua destra, ma senza impedire uno schianto che ha ridotto la Seicento del povero coltivatore diretto di Nereto un ammasso di rottami. Quando gli agenti della Polizia stradale e i sanitari del 118 lo hanno estratto dall'abitacolo, l'anziano era in arresto cardiaco: nonostanrte l'airbag, il suo corpo aveva riportato un gravissimo trauma toracico che ne ha compromesso le funzioni vitali. Per oltre mezzora è stato sottoposto ai tentativi di rianimazione, ma inutilmente. L'altro conducente non ha riportato ferite gravi: è stato soccorso perché in stato confusionale ed è stato trasferito pre precauzione al pronto soccorso del Mazzini dove è stato assistito dai medici. 
Gli agenti della Polstrada della sezione di Teramo erano accorsi tempestivamente nel tentativo di intercettarlo e cercare di fermarlo, ricorrendo anche alla chiusura degli ingressi successivi, a ritroso lungo. la carreggiata in direzione del capoluogo. Non hanno fatto in tempo. Le segnalazioni al centralino della Polizia stradale, del 113  edei vigili del fuoco erano state decine, da parte di automobilisti che avevano incrociato pericolosamente l'anziano alla guida della sua Seicento: c'è la testimonianza di una donna che lo ha evitato all'interno della galleria di Collurania, e questo fa presupporre che l'autovettura di Di Berardino sia entrata sulla carreggiata sbagliata dallo svincolo di Val Vomano, a circa 8,5 chilometri di distanza dal luogo dell'impatto mortale. Ha rischiato di avere dunque un bilancio ancor più grave questo errore alla guida dell'anziano, ma anche per via del traffico ridotto questo per fortuna non è successo. Quello che preoccupa è che purtroppo, nonostante anche i recenti accorgimenti adottati dall'Anas e da Strada dei Parchi sotto il profilo della segnaletica, sembra che gli ingressi contromano siano purtroppo una costante quotidiani, la maggior parte dei quali fortunatamente si risolve senza gravi conseguenze. 

Il tratto stradale in direzione Teramo è rimasto chiuso per oltre un'ora, per permettere i rilievi della Polizia Stradale (sul posto sono intervenuti il comandante Nadia Carletti e il vice Antonio Bernardi), oltre a Polizia, Carabinieri e vigili del fuoco.

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