I pensionati teramani chiedono meno tasse e un welfare più equo

Due le piattaforme rivendicative dei sindacati da presentare ai sindaci e al direttore della Asl
18 giugno 2014

TERAMO – Una campagna di mobilitazione per chiedere un welfare pubblico e solidale e la riduzione delle tariffe e della fiscalità locale. A promuoverla sono le segreterie provinciali dei sindacati dei pensionati (Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil) che, domani alla sala convegni “Centro Eltron” di San Nicolò a Tordino, presenteranno due piattaforme rivendicative da presentare nei prossimi giorni a tutti i sindaci della provincia e al direttore generale della Asl, Paolo Rolleri. All’incontro parteciperanno tutte le strutture comunali dei sindacati, le segreterie provinciali degli inquilini, la Funzione Pubblica e le segreterie provinciali e regionali dei tre sindacati di categoria. “Un appuntamento importante – spiegano in una nota i tre segretari provinciali Giuseppe Oleandro (Spi Cgil), Gianni Pigliacelli (Fnp Cisl) e Sabatino Di Sabatino (Uilp Uil) – per avviare una vertenza e una capillare campagna informativa verso i cittadini e i pensionati della provincia”. La piattaforma rivendicativa per la contrattazione sociale territoriale nei Comuni chiede l’introduzione di elementi di equità e sostegno alle famiglie e misure a difesa del reddito per lavoratori e pensionati. Altro tema quello dei costi sanitari determinato dalle liste d’attesa e dal pagamento di ticket sempre più alti. “Sulle liste di attesa – chiudono i rappresentanti sindacali – saranno presentate proposte e iniziative per arrivare in tempi brevi all’apertura di un tavolo di confronto con la direzione generale della Asl di Teramo”.

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