"Il Braga? Un diplomificio"

Nuove Armonie si interroga sul futuro lavorativo degli iscritti
04 novembre 2010

TERAMO – I numeri raggiunti dall’Istituto Braga e illustrati ieri nel corso di una conferenza stampa non convincono Nuove Armonie che torna oggi a puntare il dito sull’offerta formativa dell’istitituto e sugli sbocchi lavorativi degli iscritti. Un problema che la poltica dovrebbe porsi, secondo Melozzi e Baiocco, dovrebbe essere infatti il destino degli allievi oltre che quello dei docenti e al di là di quelli che definiscono “contributi pubblici da capogiro”. “A nostro avviso – si legge nel comunicato diffusa da Nuove Armonie - un’altissima percentuale degli iscritti si avvicina al Braga non per formarsi sullo strumento, ma per “collezionare” un titolo: il Braga è alla stregua di un “diplomificio”. E ancora: “Se non si garantisce il posto agli insegnanti di un istituto musicale, quale futuro si prospetta per chi ripone le sue speranze, energie e risorse economiche nel mondo della formazione, nello studio della musica? La politica inizi a creare i posti di lavoro: nel nostro territorio c’è lo spazio e la possibilità, ma fin quando si getta fumo negli occhi all’opinione pubblica con la salvezza del Braga ben poche
sono le speranze per i nostri figli”. Sconcerto esprimono ancora Melozzi e Baiocco sul fatto che a formare 639 iscritti siano 27 insegnanti, un numero ritenuto esiguo dai due per motivare l’eccelllenza formativa: “Non è di certo aumentando le iscrizioni che si aumenta la qualità. E’ migliorando l’offerta che la qualità può innalzarsi”.

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