Il Comune fa 'credito' alle attività di ristorazione, bar e negozi con 120 metri quadrati di suolo pubblico gratis

L'iniziativa dell'amministrazione per rilanciare il commercio e tutelare la salute dei cittadini regalando più spazio esterno
21 maggio 2020

TERAMO - Aiutare la ristorazione a riprendere l'attività superando le difficoltà organizzative imposte dalle restrizioni e tutelare la salute pubblica: il Comune di Teramo tende a realizzare questo doppio obiettivo nelle prossime settimane della cosiddetta Fase 2, e decide di mettere a disposizione, gratuitamente, 120 metri quadrati di suolo pubblico, senza costi, e procedure burocratiche più veloci per i commercianti e gli imprenditori della ristorazione. L'occupazione sarà concessa fino al 31 dicembre, da occupare con strutture mobili e temporanee, come dehors, elementi di arredo urbano, attrezzature, pedane, tavolini, sedute e ombrelloni. I criteri organizzativi prevedono l'ampliamento del 100 per cento della superficie occupata preesistente in caso di occupazione con dehor già autorizzata, fino a 120 metri quadrati (da un minimo di 9 metri quadrati), ovvero su una superficie massima pari al doppio di quella di somministrazione interna, laddove ci siano le condizioni per l'installazione. Questo 'credito' di suolo pubblico è riservato alle attività di somministrazione alimenti e bevande, agli esercizi di vicinato e artigianali del settore alimentare. Come ha illustrato l'assessore comunale al commercio, Antonio Filipponi, "non ci sarà alcun costo per la cauzione, le procedure di rilascio dele autorizzazioni saranno rapide con modulistica apposita e ad essere sarà riservato uno specifico canale di contatto, via posta certificata (affarigenerali@comune.teramo.pecpa.it).

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