Il Corecom Abruzzo apre uno sportello per le conciliazioni a Teramo

Servirà a risolvere le controversie con le aziende telefoniche. Chiodi: «Un successo, così la Pubblica amministrazione è vicina ai cittadini»
30 settembre 2013

TERAMO – E’ stata presentata questa mattina la nuova sede del Corecom Abruzzo, a Teramo, in via. Presenti all’incontro, in videoconferenza, dalla sede dell’Aquila, anche il Governatore Gianni Chiodi e il presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano. “Registro – ha affermato Chiodi – il successo del Corecom Abruzzo. La Pubblica amministrazione ha il compito di facilitare la vita ai cittadini, e puntare sempre più sulla semplificazione burocratica. Il Corecom, come Ente, non rappresenta una novità in sé, la novità è rappresentata dai servizi che offre e dalla sua efficienza. Gli Enti, d’altronde, camminano  sulle gambe degli uomini e per questo esprimo soddisfazione per la nomina di Filippo Lucci, che, tra l’altro, è riuscito a scalare i vertici del Corecom nazionale. La Regione Abruzzo, anche grazie al suo lavoro, è riuscita a stare vicina ai cittadini”.  “Il Corecom – ha aggiunto Pagano – si occupa di questioni concrete, e ha aperto il terzo ufficio regionale praticamente a costo zero, venendo incontro ai cittadini che non dovranno più percorrere chilometri per dirimere le problematiche legate alla telefonia ed è giusto che sia proprio questo Ente, che lavora nel campo delle comunicazioni, ad inaugurare un servizio utile, innovativo e gratuito. Si tratta di un altro importante traguardo raggiunto. Grazie al Corecom la Regione, che non eroga come Ente dei servizi diretti ai cittadini, può avere un suo front office”. Presente all’incontro anche il presidente dell’associazione dei consumatori “Robin Hood”, Pasquale Di Ferdinando. “L’utilizzo di tecnologie multimediali – ha spiegato – non solo riduce i costi, ma non inficia, come abbiamo avuto modo di verificare, l’efficienza delle conciliazioni, sarebbe auspicabile che anche altri Enti si adeguassero a questo modello”.

 I DATI – Il presidente del Corecom Abruzzo e coordinatore nazionale Filippo Lucci, ha illustrato i dati relativi alle conciliazioni.  Oltre 3.500 tra famiglie e aziende abruzzesi, negli ultimi 18 mesi, da gennaio 2012 a giugno 2013 si sono rivolte al Corecom con un problema legato alla telefonia mobile o fissa e sono uscite con la soluzione: indennizzi e bollette annullate per 1 milione 700 mila euro grazie all’istituto della conciliazione gratuita. Le richieste più rilevanti riguardano i problemi sulla migrazione (cioè il passaggio ad un gestore  ritenuto più conveniente), la contestazione di importi non dovuti in fattura, il superamento della soglia dei costi per il roaming internazionale legato soprattutto ai periodi di vacanza all'estero, i distacchi di linea ingiustificati e l’attivazione di servizi mai richiesti o problematiche legate alla linea Adsl. C'è chi si ritrova cliente di una compagnia telefonica senza aver mai firmato il contratto e chi scopre collegamenti web di cui non sa nulla. Alcuni cittadini hanno dovuto affrontare un'odissea nel passaggio da un operatore all'altro (e magari aspettare mesi e mesi per poter fare una telefonata), altri si sono accorti che sulla propria linea erano stati attivati servizi mai richiesti. «Al 15 settembre erano arrivate sul tavolo del Corecom - spiega Lucci  - 3656 istanze con una crescita, rispetto al 2011, del trenta per cento. Abbiamo registrato oltre 15 mila contatti tra telefonate, mail e posta ordinaria. Indicatori che chiariscono due cose: che il Corecom è sempre più conosciuto ed efficiente e che la litigiosità tra utente e gestore telefonico aumenta. I Corecom oggi in Italia sono diventati un vero punto di riferimento su questo tema ed in particolare il nostro Comitato è ritenuto tra i migliori sia come tempistica che come qualità del servizio. A testimonianza di ciò la visita di una delegazione del Governo Thailandese che è venuta appositamente in Abruzzo per studiare le nostre tecniche. Oggi – conclude Lucci - inauguriamo la nuova sede a Teramo che faciliterà l’espletamento dei tentativi di conciliazione agli utenti di tutta la provincia, spesso scoraggiati dal viaggio per venire nella nostra sede principale di L’Aquila, tanto da arrivare, a volte, ad abbandonare l’istanza. Una sede, tengo a precisare, a costo zero per i cittadini e che arriva dopo il successo di quella di Pescara». Il Presidente Lucci, che ha ringraziato anche l’intera squadra dei dirigenti e collaboratori presenti all’incontro, ha precisato che il servizio partirà da ottobre: anche gli utenti che hanno già fissato appuntamenti a L’Aquila o Pescara saranno ricontattati per avere modo di scegliere la sede più vicina dove svolgere le conciliazioni.

L’attivazione del servizio di Teramo ha suscitato interesse anche in diversi ambiti amministrativi e politici.

Alfonso Di Sabatino Martina, vicesindaco di Teramo:"Si può esprimere solo compiacimento per l'apertura a Teramo e per gli ottimi risultati del Presidente Lucci che raccoglie in Italia e fuori consensi unanimi, aiutando l'Abruzzo e Teramo nella modernizzazione e aiutando il Cittadino. E' così che si ottiene la tanto decantata sburocratizzazione e che si offre trasparenza. Il Corecom Abruzzo con la nuova sede per le Conciliazioni di Teramo fa riavvicinare le persone anche all'iidea di buona politica".

Tommaso Ginoble, parlamentare PD:"Stiamo lavorando alla statizzazione del liceo Braga e con il Rettore dell'Università di Teramo siamo impegnati a creare una rete tra la struttura universitaria e l'Istituto Zooprofilattico. La sede delle Conciliazioni e i risultati impareggiabili ottenuti dal Corecom Abruzzo ci aiutano quindi a restituire corpo alla nostra società abruzzese e a quella teramana, che è a rischio isolamento con la perdita di tante Istituzioni. Il presidente Filippo Lucci è una figura straordinaria ed è l'esempio di come si ottengano risultati utili a tutti quando in un posto c'è la persona giusta"

Manola Di Pasquale (esponente minoranza Consiglio comunale Teramo):" Quando si sa sfruttare al meglio la normativa insieme con ciò che offrono le nuove tecnologie, si realizzano tutte le potenzialità, a beneficio dell'Ente e dell'intera collettività. Un professionista giovane e capace come il presidente del Corecom, tanto motivato, andrebbe replicato in diversi Enti per far sì che si raggiungano risultati che diventano la crescita di tutti".

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