Il Governatore 'raccomanda' una soluzione per il ponte del Michelangelo

Nell'incontro al Coc ha impartito al Genio Civile disposizioni per valutare la messa in sicurezza
03 novembre 2016

TERAMO - D'Alfonso, nela sua visita al Coc di Teramo, si è detto «preoccupato, da presidente della Regione e non come vice commissario di Errani, dell'immediatezza della verifica e del riparo del ponte di San Gabriele», uno dei tre viadotti (meglio noto come 'ponte del Michelangelo') che a Teramo unisce le due sponde della città atraversata dal torrente Vezzola, al centro di una disputa sulla titolarità tra Comune, Provincia ed Anas, e da tempo gravemente lesionato. 

Gli eventi di questi ultimi giorni, con la struttura chiamata ad ammortizzare gli effetti di ben tre terremoti nel giro di due mesi, hanno fatto preoccupare non poco anche i teramani che da tempo chiedono una soluzione: «Ho detto al Genio Civile di verificare e intervenire subito - ha detto il presidete della Regione - per non assistere all'evolversi della 'cricca', cioè la rottura del'infrastruttura. Se da una valutazione dei danni emerge la necessità dispendere una decina di milioni di euro no, altrimenti si può intervenire subito in somma urgenza».

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