Il caldo fa andare in tilt anche il digitale terrestre

Corecom, il presidente Lucci alla Rai: «Necessario intervento urgente e risolutivo»
07 agosto 2013

TERAMO - Il grande caldo di questi giorni sta provocando, tra le tante conseguenze, problemi anche al digitale terrestre. A poco più di un anno dal fatidico 'switch-off' che ha cambiato le abitudini televisive degli abruzzesi, ancora la visione dei canali digitali risulta disturbata in alcune zone della regione, soprattutto nelle aree montane e collinari. Con le alte temperature, aumenta infatti la propagazione di altri siti e si creano maggiori interferenze. In queste giornate, soprattutto di sera, sono molti i canali Rai e non solo, che non si vedono o con il segnale assente per molti minuti. Questo accade perché il segnale delle reti Rai viene disturbato più facilmente da altri segnali proprio quando le temperature sono più alte. Il Presidente del Corecom Abruzzo, Filippo Lucci, ha segnalato ai vertici di Rai Way i disagi ed è in stretto contatto con i tecnici del servizio pubblico che in queste ore stanno intervenendo in molti siti per risolvere i problemi. «Colgo l'occasione per ricordare - ha affermato Lucci - che in alcune zone, a prescindere dal caldo di questi giorni, la Rai non è presente con tutti i canali e per quanto riguarda le prime tre reti le interruzioni di segnale sono ancora troppo diffuse e ricorrenti. Auspico che presto, grazie a nuovi investimenti e ad una maggiore attenzione su questa regione, i cittadini abruzzesi possano finalmente beneficiare di tutte le opportunità che il digitale terrestre può offrire».

 

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