Il guado di Carapollo tornerà riservato solo alla Teramo Ambiente

Un dissuasore permanente impedirà l'accesso ai non autorizzati. Dal 1° giugno trasloco alla Gammarana per l'ufficio Tia
23 marzo 2016

TERAMO - Presto il guado di Carapollo (oggi chiuso perchè il fiume Tordino ha raggiunto il livello di guardia) sarà attrezzato con un dissuasore permanente che permetterà l'accesso soltanto agli autorizzati, ovvero il personale a bordo dei mezzi della Teramo Ambiente. L'intervento si rende necessario, secondo la società municipalizzata, per la sicurezza di chi lo utilizza, soprattutto per la natura della struttura, che non è un ponte ma un guado e come tale privo dei requisiti che ne permettano l'utilizzo all'utenza. Lo ha annunciato il coordinatore generale della Team, Pierangelo Stirpe: «Mi rendo conto di questa esigenza (quella di essere utilizzato per un attraversamento breve verso la zona est della città da parte degli automobilisti, ndr) - ha detto Stirpe - ma per oggettive problematiche di sicurezza e per le caratteristiche di quel transito che è un guado, l'accesso del privato cittadino non è consentito, come spiegato bene anche dalla cartellonistica presente sul posto. Per evitare problemi con la sicurezza - ha aggiunto il coordinatore generale Team -, la società ha deciso di installare un dissuasore permanente che permetterà il transito esclusivamente ai mezzi per la raccolta dei rifiuti». Novità anche sull'ufficio Tia e Tari della municipalizzata, che dal 1° giugno traslocherà assieme all'Infopoint dai locali di via Oberdan a quelli più comodi e accessibili di via Potito Randi: «E' una opportunità offerta dal Comune di Teramo che ci permetterà di abbattere il canone di locazione della metà - spiega sempre Stirpe -, con abbattimento delle barriere architettoniche, maggiore disponibilità di parcheggio».

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