Il prefetto preme sugli enti e i privati proprietari di edifici in disuso: «Rischio per la sicurezza, vigilate e recuperateli»

Sono minaccia non solo per il decoro ma soprattutto per la sicurezza urbana. Il Comitato per l'ordine pubblico impartisce le direttive ministeriali
25 gennaio 2019

TERAMO - Sarà rinforzato il monitoraggio sugli edifici abbandonati di proprietà degli enti pubblici che potrebbero essere a rischio di utilizzo illecito o che possano essere base per attività che mettano a rischio la sicurezza dei cittadini. Lo ha deciso il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, tenuto dal prefetto Graziella Patrizi e al quale hanno partecipato il presidente del tribunale di Teramo, i rappresentanti delle forze dell'ordine e i referenti della Regione Abruzzo e degli altri enti territoriali tra i quali le amministrazioni comunali. Ciascuno per propria competenza avranno il compito di vigiliare e favorire il recupero di queti immobili, che spesso vengono scelti da senza dimora o da bande dedite alla microcriminalità come appoggio per le loro attività illecite, e che comunque deteriorano il livello di decoro urbano e dei territori. Agli Amministratori comunali presenti il Prefetto ha chiesto di implementare la vigilanza da parte delle Polizie locali, ma anche di svolgere un’azione di sensibilizzazione nei confronti dei privati proprietari di strutture, affinché vengano assunte iniziative di difesa passiva e vigilanza, come sistemi di video sorveglianza, vigilanza privata o teleallarme. L’adozione di analoghe misure è stata chiesta anche ai referenti degli Enti e delle Amministrazioni pubbliche proprietari di immobili, invitati anche ad accelerare e definire gli iter amministrativi di destinazione e di utilizzo degli stessi.

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