Il primo annuncio del primario Nevia Caputo: «Al Mazzini faremo la radiochirurgia del futuro» FOTO

Con i caschi 'stereotassici' massima precisione nel colpire i tumori cerebrali. Arriva la Risonanza a 3 Tesla
07 dicembre 2018
TERAMO - Nei prossimi mesi l'ospedale Mazzini di Teramo avvierà l'attività di radiochirurgia stereotassica e organizzerà un team multidisciplinare formato da professionisti come neurochirughi e neuroncologi. Ad annunciarlo è stata il nuovo primario della radiologia, Nevia Caputo, presentata dal direttore generale Roberto Fagnano e dall'assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci. L'occasione è stata utile anche per presentare il nuovo investimento strumentale, con l'arrivo della Risonanza a 3 Tesla, nei primi mesi del 2019. Il direttore generale Roberto Fagnano è apparso molto motivato in questa giornata di presentazione: «Questa Asl vuole ribadire e confermare la vocazione dell’ospedale di Teramo per la neurochirurgia, la neuroradiologia e la neurologia, che sarebbe stata, diversamente, fortemente compromessa, e mi auguro che qualcuno capisca, per cui noi oggi facciamo un notevole passo avanti nel ribadire questa riqualificazione dell’ospedale di Teramo, ed è importante per tutti i professionisti e per tutto il nostro sistema».

«Conoscevo questo Ospedale – racconta Nevia Caputo – perché qualche anno fa, e per lungo tempo, sono stata consulente per la Neuroradiologia interventistica, quando questa particolare branca della Radiologia muoveva i primi passi a Teramo; ma essere qui come Direttore del Reparto fa tutto un altro effetto. L’impatto è stato assolutamente positivo, ho trovato un clima ottimo, un Ospedale “vivace” e colleghi preparati non solo professionalmente e tecnicamente, ma anche capaci di relazioni umane proficue. Abbiamo già cominciato a progettare insieme, in modalità multidisciplinare, grandi novità per il futuro».

Il nuovo primario, neuroradiologo specializzato in terapia endovascolare, arriva dall’Umbria, dove ha lavorato prima all’Ospedale di Perugia e poi in quello di Terni. Particolarmente esperta nel trattamento degli angiomi, degli aneurismi e in quello pre-chirurgico delle lesioni espansive cerebrali, Nevia Caputo ha grande esperienza anche in campo TC, RM e angiografia diagnostica; ha curato la propria formazione teorica in questi settori frequentando il Lysholm Radiological Department del National Hospital for Neurology and Neurosurgery di Londra e, in seguito, ha effettuato uno stage di 18 mesi presso l'Ospedale Lariboisière di Parigi, dove ha iniziato a collaborare con il Prof. JJ Merland e con il Prof. A. Casasco.

 
 
 
EREDITA' DI PAOLUCCI. A margine della presentazione del nuovo primario e della nuova risonanza, l'assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci, ha approfittato per parlare dell'eredità che la regione uscente lascia all'Abruzzo: «Lasciamo 18 milioni in più sul personale, che non sono pochi ma sono il 50 per cento del fabbisogno che abbiamo dichiarato al governo e che speriamo faccia la sua parte, abbiamo 24 milioni di euro sul territorio, ovviamente per i tetti partendo dalla convenzionata fino ad arrivare alla residenzialità, abbiamo lasciato sicuramente degli investimenti e che riguarderanno pure Teramo e che viaggiano su binari ben distinti sui presidi ospedalieri nuovi, e su questo vi invito a visitare l'ospedale di Sulmona, costruito in tre anni e mezzo».
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