Il question time in consiglio e l'ondivaga concezione della libertà di stampa del consigliere Fracassa

Difende (giustamente) il blogger Falconi dall'attacco social di Lancione senza ricordare di avere un primato. Poi fa alterare il sindaco sulla Carlo Febbo
10 luglio 2019

TERAMO - La ondivaga concezione della libertà di stampa, il consigliere comunale Franco Fracassa la esprime nel corso del Consiglio comunale riservata alle interrogazioni. Scende in campo, il consigliere di opposizione, per difendere (sacrosantamente) il blogger Giancarlo Falconi dalla critica sopra le righe del consigliere di maggioranza Lanfranco Lancione, contrariato dal servizio sui guasti dell'Ipogeo. La libertà di stampa va sempre tutelata, ricorda nel suo intervento in question time il rappresentante di 'Futuro In' Fracassa, senza ricordare però che prima ancora di Lancione, lui stesso la libertà di stampa non la tratta bene, 'dimenticando' di invitare alle conferenze stampa le testate La Città ed emmelle.it, colpevoli di essere... stampa libera nell'aver scritto qualcosa a lui non gradita.
Ma non è giornata per il rappresentante dell'opposizione. Da lì a poco, riuscirà a far alterare anche il sindaco Gianguido D'Alberto, con una frase meritevole forse di maggior valutazione, accusandolo di "aver nascosto i fondi per la ex scuola Carlo Febbo", quando era all'opposizione e da funzionario regionale. E' lo stesso D'Alberto a ricordargli come quella del finanziamento da 550mila euro perso era stata un clamorosa mancanza dell'amminstrazione di centrodestra, capace di perdere i fondi per non aver avviato il cantiere della riqualificazione.

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