Il sindaco e gli Antifà salutano i martiri di Cartecchio: "Considerare gli esseri umani come persone non come numeri" FOTO

L'Anpi di Teramo ha celebrato a piazza Sant'Agostino la 74esima ricorrenza dell'eccidio, con la fucilazione di tre giovani partigiani. C'erano gli studenti del Milli
13 aprile 2019

TERAMO - "Mantenere sempre alta l'attenzione per difendere i principi e i diritti della nostra carta costituzionale". E' l'appello che il sindaco di Teramo, Gianguido D'Alberto, ha voluto indirizzare agli studenti dell'Istituto liceale 'Giannina Milli' che ieri matitna hanno partecipato, in piazza Sant'Agostino, alla commerazione del 74esimo anniversario della fucilazione di tre giovani partigiani da parte delle truppe nazifasciste d'occupazione, avvenuta il 13 aprile 1944. Di fronte alla lapide commemorativa apposta contro il muro di quello che era il carcere di Sant'Agostino, dove gli antifascisti venivano rastrellati, il primo cittadino ha voluto ricordare che "la radice della parola monumento è monito: questa è una lapide a monito, state attenti, stiamo attenti, non abbassiamo mai la guardia perchè quello che ci è stato donato, la libertà, dobbiamo custodirlo". Un concetto ribadito anche dal presidente della sezione di Teramo dell'Associazione Nazionale Partigiani, Antonio Topitti, che ha parlato di "epoche nelle quali non bisogna abbassare la vigilanza, e difendere quotidianamente quanto conquistato", anche attraverso. il sacrificio di questi giovani che allora ebbero disprezzo della paura e responsabilmente affrontarono la fucilazione. "Viviamo in un'epoca in cui troppo spesso gli esseri umani vengono considerati numeri - ha aggiunto D'Alberto -: anche questi tre giovani erano considerati numeri, cosa cambiava, tre in più, tre in meno, per la violenza nazifascista? E anche oggi viviamo il preludio di quella che può essere considerata la peggiore delle tragedie: non considerare gli esseri umani come numeri ma come persone, come queste tre persone straordinarie che rappresentano la nostra storia ma che con il loro esempio devono rappresnetare il nostro futuro, di libertà, di uguaglianza, diritti e doveri". Alla manifestazione, oltre al presidente provinciale Anpi, il senatore Antonio Franchi, ai consiglieri comunali Luca Pilotti, Alberto Melarangelo, Dario Di Dario, Graziella Cordone, Piergiorgio Passerini, l’assessore Valdo Di Bonaventura, rappresentanti di Teramo Nostra e del Partito comunista, ha partecipato anche una delegazone di Azione Antifascista che ha esposto uno striscione inneggiante al gesto eroico di  Erminio Castelli, 21 anni, sergente degli Alpini; Elio De Cupis, (Medaglia D'Oro della Resistenza), 19 anni, radiomontatore dell'Esercito e Sergio Gucchierato, 20 anni, militare del Reparto fanteria. "Il vostro coraggio è il nostro esempio. Onore e gloria", è la dedica al loro eroismo.

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