Immobili lesionati dal sisma, le pratiche passano a Montorio

Di Stefano: «Un ufficio ad hoc per accelerare i rimborsi». Ecco lo stato d'avanzamento
23 gennaio 2014

TERAMO - Accelerano il passo le pratiche del terremoto con il trasferimento degli uffici competenti a Montorio. L'assessore Rudy Di Stefano ha portato ieri in Commissione la ratifica del passaggio che dovrebbe snellire e velocizzare i rimborsi per le famiglie danneggiate. Con la fine della dichiarazione dello stato di emergenza la Protezione civile ha infatti costituito degli uffici territoriali per la ricostruzione per la ripartizione delle pratiche. "Con l'attivazione di queste nuove strutture - spiega Di Stefano - abbiamo chiesto la creazione di uffici separati per le pratiche dei Comuni fuori cratere da quelle inserite nel cratere sismico proprio per fare ordine e stabilire un'unica corsia per le esigenze del comune". Al momento su circa 300 pratiche di catgoria A (immobili agibili con danni inferiori ai 10mila euro), il Comune ha evaso poco meno di un centinaio di pratiche. Per quel che riguarda gli immobili inagibili di categoria B/C/E, anche qui le pratiche ammontano a circa 300 di cui 200 hanno ottenuto un esito con il riconoscimento delle somme spettanti, le altre 100 sono ancora nella fase di start-up e devono iniziare l'iter dal principio.

Voto medio (1 voti; 4.00)
Vota:
counter