Incidenti Teramo-Rimini, anche la società biancorossa si dissocia

Il sodalizio teramano invoca il Codice Etico e ricorda che sono previste sanzioni a valere sulla tessera del tifoso
11 febbraio 2019

TERAMO - Anche la Teramo calcio è intervenuta con una propria nota sugli incidenti prima della partita Teramo-Rimini di sabato scorso, dissociandosi da quanto accaduto, come invoca anche il Codice etico. «In merito ai tristemente noti incidenti di sabato sera tra opposte tifoserie, antecedenti la gara di campionato Teramo–Rimini - si legge nella nota della società biancorossa -, in attesa che gli organi competenti accertino le singole responsabilità dell’accaduto, la Teramo Calcio, come peraltro riportato sul proprio Codice Etico, rifiuta e condanna ogni forma di violenza, discriminazione e comportamenti in contrasto con i principi di correttezza e probità, sia avvenuti nel proprio impianto di gioco che al di fuori dello stesso, ma comunque riconducibili all’evento sportivo.
Nei rapporti con la tifoseria la Teramo Calcio s’impegna a promuovere un tifo leale e responsabile e ricorda come la violazione dei principi del Codice Etico, del Regolamento d’uso dello stadio e del Codice di regolamentazione della cessione dei titoli di accesso alle manifestazioni calcistiche, attraverso l’istituto del cosiddetto “gradimento”, comporta l’applicazione di sanzioni da parte del medesimo club che possono portare dalla sospensione temporanea del biglietto d’ingresso per una o più partite, fino al ritiro definitivo del titolo di accesso. Nel ribadire l’importanza del sostegno e della vicinanza della propria tifoseria, la società auspica un comportamento civile e responsabile da parte della stessa, lontano da ogni forma di deprecabile violenza».

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