IperSimply. chiusa procedura licenziamento: in 13 accettano sede, 40 in Cig

Secondo gli accordi tra gruppo Sma e Cgil-Cisl, l'azienda dovrebbe anticipare parte del Tfr in attesa dell'assegno Inps
02 novembre 2018

TERAMO - Si è chiusa con la firma delle parti sull’accordo, la procedura di licenziamento collettivo dei 53 dipendenti dell’IperSimply di Piano d’Accio, il punto vendita chiuso il 30 settembre. Dopo l’accesso alle procedure di erogazione della Cassa integrazione straordinaria per cessazione dell’attività, gruppo Sma-Auchan e organizzazioni sindacali e Rsu hanno ratificato gli accordi collaterali, nella sede della Cgil. Ad accedere alla cassa integrazione saranno 40 dipendenti, mentre 13 di loro - e tra questi anche alcuni con contratto part-time - hanno accettato i trasferimenti, secondo l’originario piano proposto dalla proprietà aziendale. L’azienda ha acconsentito, secondo la richiesta avanzata dai sindacalisti che hanno seguito la vertenza, Emanuela Loretone della Filcams Cgil e Luca Di Polidoro della Fisascat Cisl, di aumentare l’orario settimanale ai part-time: 4 ore per chi accetterà il trasferimento in Abruzzo e in provincia di Ascoli Piceno e 6 ore per le altre distanze, a titolo di compensazione delle spese di viaggio. Intanto sul fronte della cassa integrazione, visti i tempi dell’erogazione dell’assegno Inps, con l’azienda si è trovato l’accordo sull’anticipazione di parte del Tfr.

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