IperSimply, l'assemblea dei lavoratori respinge il piano trasferimenti: due giorni di sciopero il 25 e il 26

Secondo i sindacati la proposta della proprietà è un tentativo mascherato di portare i dipendenti al licenziamento senza indennità
22 settembre 2018

TERAMO - Il piano dei trasferimenti proposto dal gruppo Sma-Auchan per la chiusura dell'IperSimply di Piano d'Accio è inaccettabile ed è solo un modo per arrivare a licenziamenti per giusta causa. Per questo l'assemblea dei lavoratori, riunitasi dopo il Tavolo della relazioni industriali in Provincia, di concerto con i sindacati Filcams Cgil e Fisascat Cisl hano deciso di proclamare lo sciopero dei dipendenti per i giorni 25 e 26 settembre, in concomitanza con il tavolo di trattativa nazionale in programma a Roma il 25 e con un altro appuntamento in Provincia il 26. Presidi dei lavoratori saranno organizzati in opccasione dei due incontri.

«Presa visione delle proposte di trasferimento avanzate dall’azienda, che sono state elaborate secondo criteri che tengono conto di sole, discutibili, esigenze aziendali e che, in ogni caso, comporterebbero viaggi dai 110 ai 400 chilometri giornalieri, l’assemblea ha ritenuto fittizie le proposte di ricollocazione ed ha condannato la volontà ed il tentativo di SMA AUCHAN di licenziare i 53 dipendenti, molti dei quali part time, senza neanche assumersi l’onere di dichiararlo apertamente - scrivono i sindacalisti Emanuela Loretone (Cgil) e Luca Di Polidoro (Cisl)».

Voto medio (2 voti; 3.50)
Vota:
counter