L'Ater continua l'acquisizione delle case della Regione per gli sfollati: adesso sono 104

Lo rende noto l'azienda. Le unità immobiliari saranno messe a disposizione dei sindaci di Teramo, Montorio, Atri, Mosciano, Ancarano e Castellalto
11 gennaio 2020

TERAMO -  Continua l’acquisizione delle unità immobiliari destinate alla sistemazione di coloro che sono ancora fuori dalle proprie abitazioni a seguito del sisma 2016. Nel ricordare che dal 18 dicembre scorso, in esecuzione della Delibera del proprio Cda del 13 dicembre 2019, ha avviato la procedura di acquisizione delle unità immobiliari (per un totale di 80 sulle 147 previste dal Decreto Smea n. 230), l'Ater evidenzia che nella giornata del 10 gennaio 2020 ha proseguito con ulteriori 24 abitazioni, per un totale complessivo di 104. 

Queste abitazioni, entrate nel patrimonio immobiliare dell'Ater, verranno messe a disposizione dei sindaci dei comuni di Teramo, Montorio, Atri, Mosciano, Ancarano e Castellalto. Nel frattempo l'Ater dopo aver ricevuto il primo elenco, da parte del sindaco di Montorio, Ennio Facciolini, con l’indicazione degli assegnatari individuati in virtù dell’abbinamento tra le unità immobiliari disponibili ed i nuclei familiari aventi diritto, ha avviato l’istruttoria delle pratiche per la concreta consegna degli immobili con la stipula di contratti di comodato gratuito. L’intera operazione sarà completata a breve con l’acquisizione delle residue unità immobiliari .

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