L'intera comunità del tribunale in ansia per il magistrato Auriemma. Le sue condizioni sono stazionarie ma critiche

Il sostituto procuratore è ricoverato in rianimazione dopo la caduta dal ponte di San Francesco dopo i delicati interventi chirurgici
15 aprile 2019

TERAMO - Sono stazionarie e sempre critiche le condizioni del sostituto procuratore Bruno Auriemma, precipitato ieri mattina dal ponter di San Francesco. Il 56enne magistrato della procura teramana, è ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale Mazzini dopo essere stato sottoposto a multipli interventi chirurgici in diversi distretti del corpo, a causa del gravissimo politrauma riportato nella caduta da un'altezza di circa 12 metri, sull'asfalto di via Maestri del Lavoro. Tre diverse equipe mediche si sono succedute nel tamponare i traumi riportati, siano esse fratture ossee agli arti che problemi circolatori e soprattutto alla colonna e alla testa. Il quadro generale clinico è purtroppo molto complesso e sono diversi i parametri che i medici devono tenere sotto stretto controllo. Il magistrato è in pericolo di vita, e solo il trascorrere delle ore può incidere positivamente sulla prognosi. Attorno alla famiglia e alla sofferenza del pubblico ministero si è stretta tutta la comunità del tribunale teramano, già pesantemente colpita in questle ultime settimane. 

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