La Asl migliora con la cura delle assunzioni, dopo gli Oss toccherà agli infermieri INTERVISTA

Al Mazzini l'assessore regionale e i vertici della sanità teramana illustrano il piano del personale. A breve anche il concorso per 50 posti
04 aprile 2017

TERAMO - L'assunzione di 91 operatori socio sanitari «è un segno di cambiamento importante e di una forte attenzione alla nostra realtà». E' nelle parole dei direttori sanitario e aministrativo della Asl di Teramo, Maria Mattucci e Maurizio Di Giosia, la fotografia del momento storico dell'azienda teramana, che si trova a vivere, come ha sottolineato il direttore generale Roberto Fagnano, la condizione di una multinazionale piuttosto che la realtà del pubblico impiego: il concorso bandito e accompagnato da tante polemiche, era riservato a 56 posti da Oss, ma ne arrivano 91, quasi il doppio. Un numero di assunzioni, a tempo indeterminato, che non si ricordava da tempo. La Asl lamentava infatti in questo specifico settore del personale, una grave carenza, contandone 166, il che rendeva particolarmente problematico coprire le turnazioni. Questa 'inieizione' di personale adesso aiuta a sopperire al turnover e lo fa con personale giovane attento e qualificato. Per questo oggi, all'ospedale Mazzini, è arrivato l'assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci, per sottolineare come «dopo aver ridotto gli sprechi e rimesso a posto i conti in questi anni, abbiamo potuto aprire nuove prospettive occupazionali e rinforzare il personale in servizio nella sanità della provincia di Teramo ma anche dell'Abruzzo».
L'aumento del personale Oss (entreranno in servizio dal primo maggio e affronterannoo 4 giorni di formazione e incontri di orientamento alle strutture) prelude a un aumento di 50 unità per quello infermieristico, come hanno anticipato Mattucci e Di Giosia: «Siamo già all'opera per l'avvio in tempi rapidi della pubblicazione del bando per l'assunzione anchedi queste figure professioonali». Insomma, l'azienda sanitaria teramana compie i primi passi per colmare quel gap di personale che è stato più volte denunciato da Fagnano, non solo di Oss e infermieri, ma anche di tecnici sanitari di riabilitazione, medici e amministrativi per un totale di 540 persone. L'uscita, solo nel 2017 di 170 unità tra pensionamenti e dimissioni, a fronte dell'entrata in servizio di massimo 20-30, è stata coperta solo in parte dalle assunzioni a tempo determinato che però nl corso dell'anno subiranno un taglio netto per la riduzione della spesa. Attualmente la Asl di Teramo conta 3.400 dipendenti a tempo indeterminato, 190 a tempo determinato e 120 con contratti di somministrazione.   
 

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