La benedizione di Sant'Antonio per gli animali da compagnia a Porta Melatina FOTO

Si è rinnovata la tradizionale cerimonia nel giorno dedicato al santo protettore, nei pressi della chiesa a lui dedicata, grazie all'iniziativa di Teramo Nostra
17 gennaio 2020

TERAMO - Due asini, una pecora e un capretto e tanti cagnolini: come ogni anno l’Associazione culturale Teramo Nostra, nel giorno di Sant’Antonio Abate, è riuscita a radunare diversi proprietari di animali domestici per la consueta benedizione a Porta Melatina. Un rituale del mondo contadino e rurale che si ripete e si tramanda, grazie all'impegno dell'associazione presieduta da Piero Chiarini, che tiene vive questa tradizioni. La manifestazione è vissuta su due momenti: prima la messa, presso la chiesa di Sant’Antonio di Padova, celebrata dal Canonico aprutino don Martino Valeri, accompagnato dal Coro della Cattedrale diretto dal maestro Croce Giuliani; poi, alle 11:50 davanti a Porta Melatina, in prossimità della chiesa di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali, nella struttura dell'ex manicomio, il raduno di proprietari con i cani e la benedizione. C'erano anche gli animali portati dai rappresentanti della Facoltà di Veterinaria dell’Università di Teramo e dell’Istituto Zooprofilattico. Il coro del Gruppo Alpini della provincia di Teramo ha proposto i canti tradizionali della questua della festa di Sant’Antonio Abate.

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