Lavori corso e commercio, Topitti: «Canzio sembra un alieno venuto da un altro pianeta»

Tra le accuse mosse dal libraio all'assessore la scelta di convocare la riunione dei negozianti ai primi di agosto
10 agosto 2017

TERAMO - Insieme al cantiere di Corso San Giorgio continuano le tensioni tra i commercianti teramani e l’assessore al Commercio del Comune di Teramo, Roberto Canzio. A puntare il dito contro l’assessore teramano è ancora una volta Antonio Topitti, titolare della libreria La Sapienza e dirigente Confesercenti Teramo, che in una nota mostra il stupore per le recenti dichiarazioni rilasciate da Canzio in merito alla «scarsa partecipazione dei commercianti del centro storico alla riunione di lunedì scorso 7 agosto».

«Sembra - Scrive Topitti - che il Nostro non sia un teramano ma un essere venuto da altro pianeta. Come gli è venuto in mente di convocare una riunione in detta data con una categoria (i commercianti) quando è noto dalla notte dei tempi che la città, a partire dalla prima decade di agosto chiude per ferie e sostanzialmente si svuota? Canzio - ha continuato il libraio teramano - non è a conoscenza del fatto che molti esercenti di Corso San Giorgio hanno chiuso l'attività a causa della tela di Penelope di ripavimentazione? I sopravvissuti non in ferie e non impegnati con lavoro serale sulla costa, per quale motivo avrebbero dovuto partecipare alla riunione in quanto la stessa aveva contenuti di comunicazione di scelte già decise altrove?».

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