Lectus in teatro, il trionfo del palco orizzontale. E oggi si prosegue all'Istituto Zooprofilattico

Ogni appuntamento della maratona di letture si conferma successo di pubblico oltre che di lettori. Suggestivo duetto tra i registi Paesani e Araclio
05 ottobre 2017

TERAMO - Serata memorabile ieri sera al Teatro Comunale di Teramo, in cui Lectus ha abbattuto la quarta parete, annullato la platea e, su un palco orizzontale, ha raccolto lettori e ascoltatori protagonisti di Libri in scena nella condivisione dello spazio scenico. Gli spettatori, finalmente protagonisti del dietro le quinte, “hanno potuto vedere come è fatta una torre scenica e come è il teatro visto di qua” ha affermato il direttore artistico Renato Pilogallo e hanno potuto partecipare dal di dentro a un rituale che ha visto avvicendarsi le pagine tra le più belle e importanti della storia del teatro, da Shakespeare a Brecht, da Pirandello a De Filippo, a Pier Paolo Pasolini e Alda Merini. Palpabile il livello emozionale della serata da parte degli attori/lettori che si sono trovati per la prima volta insieme a condividere lo stesso spazio, con la rencontre tra i due registi storici teramani, Paesani e Araclio che, dopo numerosi anni, si sono ritrovati sullo stesso palcoscenico. Sorprendente la lettura di un giovanissimo quanto strepitoso “non ancora attore” Antonio che, complice il testo di Benni ha strappato risate e applausi a scena aperta. Assente solo Grazia Scuccimarra, per impegni che l’hanno trattenuta a Roma, ma che sarà 'recuperata' nella carovana di Lectus l’8 ottobre, in Vescovado, con la lettura del XXXIII Canto del Paradiso di Dante Alighieri.
Oggi Lectus sarà ospite all'Istituto zoprofilattico "G. Caporale" dove saranno 'in scena' questi lettori:
Barbara Alessandrini: L’evoluzione della medicina: dal mito all’approccio integrato One health (A. Giovannini, G. Savini 2017)
Teresa Mercante: estratto dal primo libro de l’Iliade: La peste e l’ira (Omero)
Giancarlo Pichillo: La terra del rimorso (E. De Martino, 1961)
Maurizio Angelotti: Del governo della peste e delle maniere di guardarsene (A. Muratori, 1714)
Paolo Dalla Villa: Degli animali esemplari: l’importanza dei bovini nell’Europa cristiana (G. Spitilli, 2017)
Chiara Albanello: Sorvegliare e punire. Nascita della prigione (M. Foucault, 1975)
Monica Bucciarelli: La peste (A. Camus, 1947)
Valeria Melai: Il pestifero e contagioso morbo: Combattere la peste nell’Italia del Seicento (C. M. Cipolla, 2012)
Alessio Lorusso e Barbara Alessandrini: Malattie riemergenti, uccelli migratori e turisti come vettori: dialogo a due voci su un testo originale
Paolo Migliaccio: Terremoti, alluvioni, nevicate eccezionali: gli animali nelle emergenze (con una selezione di articoli pubblicati sulla stampa nazionale e locale)
Francesca Pompei: Pinocchio, capitolo XXII - Il burattinaio Mangiafoco regala cinque monete d’oro a Pinocchio perché le porti al suo babbo Geppetto: e Pinocchio, invece, si lascia abbindolare dalla Volpe e dal Gatto e se ne va con loro (C. Collodi, 1883)
Katiuscia Zilli: Le api di sor Adriano e principi auto-organizzanti (A. Mincione, 2014).

Voto medio (0 voti; 0)
Vota:
counter
Commenti

« Lascia il tuo commento »

I tuoi commenti sono i benvenuti se seguirai le semplici indicazioni riportate qui sotto.
  • I commenti devono riguardare solo informazioni presenti nelle notizie
  • Non inserire commenti per conto di terzi, per sentito dire o altro: i commenti devono essere frutto della tua personale esperienza
  • Non usare parole e termini offensivi, anche se hai un giudizio negativo in merito all'argomento trattato
  • Non utilizzare questo spazio per fare pubblicità, di qualunque tipo
  • Segui le indicazioni di base della netiquette, come ad es. non scrivere tutto in caratteri maiuscoli
I commenti inseriti devono corrispondere a verità ed essere espressi in modo dettagliato e comprensibile.
Per ogni commento il sistema provvederà a salvare il tuo indirizzo IP e l'ora in cui è stato inserito il commento ai fini di perseguire legalmente tutti quei commenti che non rispetteranno le regole sopra elencate.
Ricorda che ci riserviamo di eliminare senza alcun preavviso tutti i commenti da noi ritenuti offensivi o non rispettosi delle precedenti indicazioni.
Emmelle.it non è responsabile dei commenti scritti dagli utenti.
Grazie per la collaborazione.
La Redazione di emmelle.it
Dichiaro che il commento da me inserito corrisponde a verità,
e rispetta tutte le indicazioni riportate nella guida di compilazione.
Dichiaro inoltre di aver letto l'informativa sulla privacy e di liberare
Emmelle TV Srls Unipersonale da qualsivoglia responsabilità
relativamente al contenuto del commento da me inserito.

 
Attiva la notifica per essere aggiornato via email sui nuovi commenti all'articolo
Loading...