Lega, Quaresimale ingoia il rospo: sarà capogruppo in Consiglio. Ma il 'suo' popolo social non digerisce lo sgarro all'ex sindaco

Guiderà la pattuglia più numerosa di consiglieri, saranno 10. Ma è consapevole anche di essere l'ago della bilancia in un precario equilibrio di forze tra maggioranza e opposizione
10 marzo 2019

TERAMO - Dall'ultimo post dello scorso 26 febbraio, con un commento pieno di speranza sul pomeriggio trascorso all'Usr di Teramo assieme al neo Governatore Marco Marsilio, a quello di ieri sera sono trascorsi 12 giorni che hanno sconvolto la vita politica di Pietro Quaresimale. Dall'entusiasmo mostrato negli uffici del Genio Civile a Teramo, rinforzato dagli 8.838 voti ottenuti nella consultazione elettorale del 10 febbraio, alla dichiarazione, signorile e politicamente corretta, di essere girato alla Lega per avergli conferito l'incarico di capogruppo in Consiglio regionale del partito di Salvini. "Cari amici - ha scritto l'avvocato teramano ex sindaco di Campli - oggi è iniziato ufficialmente il mio lavoro in Regione. Sono stato nominato all’unanimità Capogruppo in Consiglio Regionale della Lega - Salvini Abruzzo, un ruolo di fondamentale importanza per l’azione amministrativa della Regione. Coordinerò per i prossimi anni la forza politica di maggioranza più numerosa presente in Consiglio, composta da ben 10 consiglieri. Ringrazio loro, il Partito e il Segretario Federale della Lega Matteo Salvini per la stima. Ci impegniamo da subito per realizzare, lavorando insieme con la Giunta, il programma per il quale ci avete dato la vostra fiducia e con cui abbiamo promesso di riattivare la nostra splendida Terra. La vicinanza con le persone e con il territorio restano nostri punti fermi. In Consiglio Regionale ci sarete anche voi - ha concluso Quaresimale -". Era il minimo che la Lega si girasse indietro e guardasse chi ha portato acqua al mulino, dando valore all'espressione della gente, del suo corpo elettorale. Quaresimale sa di avere un grande responsabilità: non tanto quella del rappresentare il gruppo più importante di questa legislatura ma di essere ago della bilancia fondamentale, nel risicato quadro (e calcolo) dei seggi che la 'falsa partenza' di Marsilio e dei coordinatori del centrodestra ha determinato. Essere in bilico da subito, con un solo voto in più in Consiglio non credo faccia dormire sonni tranquilli a Marsilio. E Quaresimale (come l'altro deluso Di Matteo, altro mister 8.000 voti) può costituire elemento di equilbrio...
Una riflession, questa, che non sfugge al popolo dei social che ancora oggi, a distanza di alcuni giorni dalla notizia del siluramento di Quaresimale da un meritato posto in giunta, continua a pullulare di commenti non proprio positivi su quanto accaduto. Invettive, critiche, dichiarazioni di solidarietà all'ex sindaco camplese ma soprattutto molte considerazioni su quanto peserà questo sul futuro del consenso politico alla Lega in provincia di Teramo ni prossimi mesi.

Voto medio (2 voti; 3.00)
Vota:
counter