Maxi sequestro di "Gratta e Vinci" illegali

Requisiti oltre 11mila tagliandi dalle Fiamme Gialle di Teramo
19 febbraio 2009
TERAMO - Oltre 11mila tagliandi sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza nell'ambito di una operazione di contrasto alle lotterie istantanee illegali. I militari del nucleo di Polizia Tributaria monitoravano da tempo la vendita di cartiline "Gratta e Vinci" nei bar, nelle edicole, e nelle cartolibrerie del territorio provinciale. I tagliandi riferibili ai concorsi a premio quali "Lo scrigno magico", "Grande sacco". "Sette e 1/2". "Tre e vinci", "Zoo", presentavano diverse anomalie. In alcuni casi, infatti, i tagliandi richiamavano concorsi a premio già sospesi dall'Amministrazione Finanziaria, mentre in altri casi i tagliandi si riferivano a concorsi sprovvisti dell'autorizzazione di legge. Le vincite modeste erano direttamente esigibili dall'esercente attraverso buoni acquisto o carte prepagate da spendersi nello stesso esercizio commerciale. Il trucco però sarebbe stato difficilmente smascherabile in caso di vincita di elevati importi che impongono la riscossione direttamente dai Monopoli. Le indagini hanno consentito alle Fiamme Gialle teramane di risalire al distributore dei tagliandi non autorizzati  dai Monopoli di Stato individuato in flagranza di reato in provincia dell'Aquila dove la sede della ditta, sconosciuta al fisco e priva di qualsiasi scrittura contabile, coincideva con una abitazione. L'intero quantitativo dei biglietti è stato sottoposto a sequestro mentre, i 6 responsabili accusati, a vario titolo ,dei reati di truffa aggravata ai danni dello Stato, frode in commercio ed esrcizio abusivo di attività di gioco e scommesse, sono stati denunciati a piede libero all'Autorità giudiziaria
Voto medio (0 voti; 0)
Vota:
counter