Maxiscooter contro auto: muore 29enne giuliese, ferita la ragazza che era con lui FOTO

Il drammatico incidente sulla statale Adriatica, all'altezza del Borsacchio: il giovane è deceduto 4 ore dopo in ospedale a Teramo. L'auto si è immessa da un camping: il conducente indagato per omicidio stradale
12 agosto 2017

ROSETO - Tragico incidente in serata, verso le 21, lungo la statale Adriatica all'altezza del distributore di benzina Rete Italia, a poche centinaiia di metri dal quartiere Borsacchio, nel territorio di Cologna Spiaggia. Nello schianto tra un maxi scooter Yamaha T-max (nella foto) e una autovettura Yaris Verso, è morto un 29enne di Giulianova, Nicolino Nardi. Il giovane non ce l'ha fatta a superare i gravssimi traumi riportati alla testa e alla faccia, dopo il tremendo impatto prima con la macchina e poi con l'asfalto stradale. E' stato trasportato in condizioni disperate all'ospedale Mazzini di Teramo dove l'equipe di neurochirurgia era pronta ad operarlo, ma poco dopo le una è spirato nel reparto di rianimazione. Ferita anche la fidanzata del giovane G.I. di 26 anni, che viaggiava sullo scooter: nonostante sia stata sbalzata anche lei dallo scooterone, ha riportato ferite leggere, ed è stata trasferita all'ospedale di Giulianova. Il T-max Yamaha si è quasi disintegrato nello schianto: la moto si è schiantata contro il retro della Yaris che si era immessa sulla statale Adriatica dal camping nei pressi del benzinaio. Il conducente, un turista in vacanza con la famiglia, non ha dato la precedenza allo scooterone, come dovrebbe dovuto immettendosi da una strada privata, o perch+ non si è accorto dell'arrivo della moto. La vittima non è riuscita a bloccare il mezzo ed evitare di tamponare. Sul posto per i soccorsi il personale del 118, i vigili del fuoco di Roseto e tre pattuglie della Polizia Stradale, cordinate dal comandante Pietro Grimi e dal vice Antonio Brnardi. La presenza dell'area di servizio nei pressi è servita per organizzare un bypass per il traffico, intenso all'ora dell'incidente, lungo la statale. Il magistrato di turno ha aperto un fascicolo sull'incidente e ha disposto il sequestro dei mezzi, ma quando questo accadeva Nicolino Nardi non era ancora deceduto: adesso è probabile che per il conducente della macchina scatti la denuncia per omicdio stradale.

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