Morte di 'Culone': il gup respinge la proposta di patteggiamento, amico a processo

Valerio Giannobile morì per overdose nell'ottobre 2016 a Colleparco. Il giudice non ritiene congrua la pena di 20 mesi
06 dicembre 2018

TERAMO - Si aprirà il 3 aprile 2019, al Tribunale di Teramo, il processo per la morte del 27enne Valerio Giannobile, il 27enne teramano soprannominato "Culone", molto noto negli ambienti ultrà e di Azione Antifascista, avvenuta nell'ottobre 2016 per sospetta overdose mentre il giovane si trovava a casa di amici a Colleparco. A processo, con le accuse di spaccio e morte in conseguenza di altro reato, è finito un 28enne teramano che avrebbe ceduto la dose letale. Il giovane aveva chiesto il patteggiamento, accordato dalla Procura, con una pena di un anno e otto mesi. Pena non ritenuta congrua dal giudice, il gup Domenico Canosa, che ha rigettato il patteggiamento e rinviato il giovane a giudizio.

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