MoveTe, Teramo vince il bando per la mobilità sostenilbile: incentivi anche a chi va a lavorare in bici

Il progetto dell'Adsu sarà finanziato dal Ministero per 1,6 milioni di euro. Previsti bike station, pedibus e ciclobus
08 agosto 2017

TERAMO - Il Comune di Teramo ha vinto il bando per la mobilità sostenibile lanciato dal ministero dell’Ambiente con il progetto MoveTe, che con il suo 15esimo posto nella graduatoria nazionale garantirà 1,6 milioni di euro per la realizzazione di bike station, pedibus e ciclobus. Il progetto è stato presentato questa mattina in conferenza stampa dal direttore dell’Adsu, Antonio Sorgi, dal sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, dall’Onorevole Paolo Tancredi, dal consigliere regionale di Alternativa Popolare, Giorgio D’Ignazio, e da Lucia Verticelli (membro del Cda dell'Adsu). L’iniziativa, promossa dall’Azienda del Diritto allo Studio di Teramo, che ha visto la partecipazione di ben 10 comuni del territorio provinciale (Teramo, Martinsicuro, Alba Adriatica, Giulianova, Roseto Degli Abruzzi, Pineto, Atri, Mosciano Sant’Angelo, Bellante e Castellalto) coinvolge circa 180mila cittadini compresi tra la costa, la vallata del Tordino e la città di Teramo.

Dal punto di vista strutturale, l’iniziativa prevede dei punti di raccolta dedicati alle biciclette nei punti di snodo: terminal bus e stazioni ferroviarie. Si tratta di stazioni articolate e recintate, video sorvegliate e munite di colonnina per ricarica, dove i cittadini potranno lasciare le bici in sicurezza. Allegate alle bike station sorgeranno dei percorsi ciclabili necessari per collegare i punti di raccolta alla viabilità urbana, che permetteranno ai cittadini di raggiungere in bici il posto di lavoro (bike to work), la scuola o l’Università (bike to study). L’iniziativa replica il progetto sperimentale dedicato agli studenti dell’ UniTe, che prevede l'incentivo di 25 centesimi al chilometro per gli studenti e i lavoratori che aderiranno. A rilevare gli spostamenti e i chilometri percorsi sarà un rilevatore Gps installato sulle biciclette. Tra le linee d’azione di MoveTe c’è anche la realizzazione di pedibus e bicibus: punti di raccolta con personale preparato che accompagnerà i bambini a scuola a piedi o in bicicletta.

«MoveTe è uno dei sei bandi a cui l’Azienda per il Diritto allo Studio ha partecipato in questi mesi. Il progetto – ha spiegato il direttore Adsu Antonio Sorgi – durerà 24 mesi. Il decreto dovrebbe essere pubblicato sulla Gazzetta ufficiale già da settembre. L’intento – ha continuato Sorgi - è quello di educare e sensibilizzare i cittadini alla mobilità sostenibile che permetterebbe, inoltre, di decongestionare il traffico e risolvere la spinosa questione dei parcheggi selvaggi. Speriamo che questo sia un punto di partenza e che con il tempo i teramani impareranno a spostarsi in bicicletta anche senza incentivo».

«Sono molto soddisfatto – ha detto il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi - di questa vittoria della nostra città, e del progetto che di fatto è in linea con tutta una serie di iniziative in atto. Ricordo anche il bando delle periferie che firmeremo a settembre a Roma e che, oltre alla riqualificazione di alcune aree urbane, prevede anche la realizzazione di percorsi ciclopedonali».

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