Nasce Confindustria Gran Sasso, alla guida Giammaria De Paulis

Si completa così il processo di fusione dei Giovani imprenditori aderenti a Confindustria Teramo e L'Aquila
21 novembre 2014

TERAMO - Dal progetto di fusione dei gruppi operativi a Teramo e L’Aquila , nasce Confindustria Gran Sasso: un unico Gruppo Giovani Imprenditoriin rappresentaanza dei territori di riferimento. Credito e banche, ambiente ed energia, dialogo con le istituzioni, università e formazione, sono gli obiettivi della nuova compagine imprenditoriale che raggruppa circa 700 aziende. L’assemblea del nuovo organismo, presentato ieri nella sede di Confindustria di Sant’Atto ha provveduto ieri a eleggere il Consiglio direttivo che affiancherà il presidente Giammaria de Paulis, già a capo del gruppo Giovani Imprenditori di Teramo. Obiettivo dell’aggregazione delle due associazioni territoriali è quello di offrire più strumenti alle imprese rappresentate nei rispettivi territori: le due associazioni continueranno ad integrare le proprie strutture e i propri servizi fino alla completa fusione prevista entro la fine del 2015. «Alla luce dei cambiamenti che nei prossimi mesi investiranno le province di Teramo e L’Aquila - ha dichiarato De Paulis - è necessario creare un solido canale di comunicazione con le principali istituzioni del territorio al fine di intensificarne i rapporti. Dovremo identificare i principali interlocutori con cui confrontarci per dialogare su tematiche di interesse imprenditoriale quali l’energia, il turismo, il credito, l’ambiente e le infrastrutture. Dovranno essere intensificati anche i rapporti con le banche allo scopo di evidenziare le esigenze e le problematiche che i giovani hanno nell’avvio di nuove imprese». Sui rapporti con le università, Giammaria de Paulis ha sottolineato la necessità di un’azione sinergica, non solamente di facciata, tra giovani Imprenditori e mondo accademico. «Le università e la ricerca possono essere una fonte inesauribile di idee e risorse umane di alto profilo pronte ad essere affiancate nelle nostre aziende. L’inserimento e il contatto con giovani ricercatori ci permetterà di far sviluppare o far nascere imprese innovative». De Paulis ha posto un accento particolare anche sulla cultura d’impresa da diffondere fin dalle scuole superiori: «Il nostro compito è quello di puntare a creare nuovo lavoro o spingere i giovani a crearselo. In questo, noi Giovani Imprenditori dobbiamo avere un ruolo di proposta e di sperimentazione continua». Per quanto riguarda ambiente ed energia, il presidente dei GI di Confindustria Gran Sasso li ha definiti «elementi imprescindibili per qualsiasi attività imprenditoriale. A tale scopo sarà necessario concretizzare importanti iniziative di sensibilizzazione cercando di individuare ogni utile azione che permetta di stimolare la cultura del ricorso a forme di energia alternative con investimenti nell’ambiente e per l’ambiente». Tra gli obiettivi principali del programma, quello che intende diffondere attraverso iniziative specifiche alla cultura d’impresa e del merito all’interno delle scuole superiori e delle università «al fine di orientare i giovani e i giovanissimi verso la creazione d’impresa e il mercato del lavoro». «Il nostro compito – ha detto de Paulis – è quello di puntare a creare nuovo lavoro o spingere i giovani a crearselo. In questo, noi Giovani Imprenditori dobbiamo avere un ruolo di proposta e di sperimentazione continua». Del Consiglio direttivo, in carica per i prossimi due anni, fanno parte Guido Arista, Antonella Ballone, Giammario Cauti , Quirino Crosta, Angelina Coletta, Incoronata D’Amico, Giovanna De Dominicis, Gianluca Di Francesco, Roberto Di Sante, Simone Fioravanti, Francesco Gravina, Francesco La Vella, Marco Marinucci, Marco Milanesi, Alfredo Nepa, Michela Pacione, Stefano Panella, Renato Piccioni, Giacomo Sorbi, Laura Tinari.

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