Nasce il comitato degli azionisti della Banca di Teramo

L'associazione Robin Hood riunisce i "soci inascoltati" per tutelarli nei rapporti con l'istituto di credito
12 agosto 2014

TERAMO – Un comitato di azionisti della Banca di Teramo “per rappresentare i soci inascoltati e trovare punti d’incontro e di confronto” con la dirigenza dell’istituto di credito. Il comitato avrà anche un ruolo di denuncia di eventuali anomalie. L’iniziativa è stata presentata questa mattina dal presidente dell’associazione a tutela dei consumatori Robin Hood, Pasquale Di Ferdinando, dopo che diversi azionisti si sono rivolti all’associazione per creare il nuovo organismo. Dopo le vicende della banca Tercas, spiega Di Ferdinando, “si sente parlare della banca di Teramo tesa a fare utili, interessata quindi non al servizio in quanto banca di Credito Cooperativo, ma alle performance finanziarie”. “In un periodo di crisi come questo – continua - molto spesso questa rincorsa si trasforma in una chiusura dei rubinetti del credito e le conseguenze sono le chiusure di tante attività e la perdita di posti di lavoro”. Il comitato dunque servirà a difendere la posizione dei “soci inascoltati” dall’istituto. “Se non c’è flessibilità – chiude Di Ferdinando – ma rigidità, si strozza l’economia e un altro risultato ad esempio è la perdita di immobili anche per somme esigue e molte volte coperte dalle azioni sottoscritte”.

Voto medio (0 voti; 0)
Vota:
counter