«No alla duplicazione dell'indirizzo di chimica», insorge il Pd consiliare

Critiche all'ipotesi inserita nel piano di dimensionamento scolastico: «Resti tutto immutato»
04 dicembre 2018

TERAMO - Il partito democratico si schiera contro la duplicazione dell'indirizzo di chimica degli istituti tecnici, previsto dal piano di dimensionamento approvato di recente dalla Commissione provinciale. Secondo il gruppo consiliare del Pd di Teramo, «ancora una volta la città di Teramo subisce un attacco al livello di istruzione dei nostri figli e dei cittadini tutti».
La duplicazione dell'indirizzo equivarrebbe ad un'altra scelta «scellerata» come quelle degli anni passati che «hanno portato alla creazione di 3 istituti alberghieri, ben 6 licei scientifici, 4 licei classici e tantissimi altri indirizzi doppioni. Le scuole superiori rischiano però di diventare così delle scuole medie; un ragazzo passa la sua vita scolastica con gli stessi compagni; elementari, medie e superiori senza nessun confronto, senza nessun interscambio culturale». Per i Dem teramani la questione riguarda anche un aumento di costi: «Senza contare che per un indirizzo chimico ci vogliono laboratori quindi spazi e costose attrezzature che gli istituti destinatari di questo assurdo provvedimento non hanno e che richiederebbero quindi, oltretutto, investimenti ingenti con inutile spreco di risorse pubbliche». 
Il gruppo consiliare Pd di Teramo chiede pertanto che non venga ammessa «nessuna variazione all’attuale stato gia disastrato degli indirizzi e degli accorpamenti della nostra provincia, come tra l’ altro già indicato dall’Ufficio scolastico regionale».

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