Non ce l'ha fatta l'ottantenne che aveva resistito tre giorni ferito in casa da solo

E' morto nel reparto di ortopedia questa mattina, per un improvviso aggravamento. Era stato soccorso da un poliziotto fuori servizio e dal 118
29 gennaio 2018

TERAMO - Non ce l'ha fatta Pasquale Di Davide, l'anziano trovato dai soccorsi nella sua abitazione dopo tre giorni trascorsi incastrato tra due mobili in fondo a una scalinata, nella sua abitazione, con una gamba fratturata. E' morto questa mattina nel reparto di ortopedia dell'ospedale Mazzini di Teramo, dove era stato ricoverato per la frattura. Non sembrava in pericolo di vita, ma evidentemente il decorso clinico, dopo il trauma e la forte debilitazione, ha subìto un improvviso peggioramento. La storia di Pasquale, ex titolare di una piccola impresa edile, che viveva a Colle Santa Maria di Varano aveva colpito e commosso tanti. L'ottantenne era solo in casa perchè la badante si era assentata per qualche giorno. Si muoveva con la stampelle e nell'affrontare una scala interna alla sua abitazione aveva perso l'equilibrio ed era caduto rovinosamente, fratturandosi un arto e, peggio, finendo bloccato tra due mobili. In quella posizione aveva resistitito tre giorni, sperando che qualcuno si ricordasse di lui. Era stato un poliziotti fuori servizio a farlo, insospettito di non averlo visto come abitualmente accadeva, al bar della contrada. Il suo intervento assieme al personale del 118 e dei vigili del fuoco era stato provvidenziale per portarlo in salvo, quando era ormai allo stremo delle forze, senza cibo e infreddolito e con il grave trauma alla gamba. Oggi purtroppo tutto è stato vanificato dall'improvviso decesso. 

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