Pesca nell'Area marina del Cerrano solo con strumenti compatibili

Raggiunto un accordo al tavolo regionale con tutti gli attori interessati alla salvaguardia della zona
03 febbraio 2015

PINETO - Inizia una nuova stagione per l'Area marina protetta Torre del Cerrano. E' stato, infatti, trovato un accordo tra i rappresentanti del Parco, i suoi sostenitori e il mondo della pesca. Sede di questa intesa è stata la Regione Abruzzo, nel corso della riunione del Comitato regionale per la pesca, alla presenza dell'assessore con delega alla Pesca, Dino Pepe, dei rappresentanti del CoGeVo, della dirigenza dell'AMP, del sindaco di Pineto Robert Verrocchio, del Direttore Marittimo di Pescara, Enrico Moretti, e di funzionari dell'Izs "V. Caporale". Nell'incontro, durato oltre due ore, era percettibile la comune volontà di salvaguardare questo specchio di mare protetto a vantaggio della collettività. L'assessore Pepe, che ha istruito il percorso dell'incontro tra le parti interessate, nella sintesi finale, ha indicato i termini dell'accordo. «Non ci saranno più richieste di ingresso delle turbosoffianti nell'Area marina protetta da parte del CoGeVo e, nel contempo, si verificherà la possibilità di pescare con strumenti compatibili ad un parco marino, previa elaborazione di un adeguato progetto. Voglio ringraziare - ha proseguito Pepe - il Presidente del Parco Benigno D'Orazio ed il Presidente del CoGeVo, Giovanni Di Mattia, per l'impegno e la disponibilità dimostrata al fine di conseguire questo ottimo accordo. Ora, inizierà un approfondimento sereno sulle opportunità di piccola pesca artigianale con la consulenza dell'Ispra». Intanto, l'Amp sta avviando un corso di formazione sulla piccola pesca artigianale, proprio con la finalità di supportare il settore ittico e salvaguardare la cultura del mare per lo sfruttamento sostenibile delle sue risorse

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