Ponte di Campodino, entro maggio l'appalto

I cittadini minacciano l'astensione alle urne, Catarra: «Il voto è lo strumento per giudicare»
09 maggio 2014

TERAMO – Entro fine maggio andranno in appalto i lavori per la sistemazione del ponte di Campodino e per altre 12 opere di ricostruzione post-alluvione.. Trecentomila euro i fondi a disposizione per l’intervento sul ponte tra Nereto e Sant’Omero, rassicura oggi il presidente della Provincia Valter Catarra che aggiunge “E’ un’opera comunale sulla quale interveniamo proprio perché conosciamo bene le difficoltà degli enti locali. Abbiamo perso un po’ di tempo per le indagini geologiche ma così come per la maggior parte degli interventi di ricostruzione post-alluvione entro fine mese saranno bandite le gare”. Catarra risponde poi ai cittadini della contrada Campodino che ieri, tramite il comitato guidato da Leo Zenobi, avevano comunicato la decisione di disertare le urne alle prossime elezioni in segno di protesta per la mancata ricostruzione del ponte dopo l’alluvione del marzo 2011. “Ai cittadini che minacciano di disertare le urne – è l’appello di Catarra - dico andate a votare, votate chi volete, ma è proprio attraverso il voto che potete esprimere il vostro giudizio rispetto a chi vi amministra. E’ vero i tempi sono stati drammaticamente lunghi e tutti ne stiamo subendo le conseguenze perché gli enti locali, Comuni e Provincia, sono diventati il comprensibile primo bersaglio dei cittadini ma voglio ricordare che siamo l’anello più debole spesso impotente rispetto a tutto quello che va cambiato della filiera amministrativa”. Sempre il comitato dei residenti ieri ha annunciato l’intenzione di affidare all’associazione a tutela dei consumatori “Robin Hood” sia la richiesta di risarcimento danni ai Comuni di Sant’Omero e Nereto, sia la procedura per omissioni di atti di ufficio nei confronti dei destinatari di una petizione datata 30 gennaio dell'anno scorso.

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