Prati di Tivo, Bacchion: «Pronto il bando per la gestione della cabinovia»

Entro la prossima settimana la gara per l'affidamento degli impianti, c'è l'accordo per il canone sui terreni
26 settembre 2014

PIETRACAMELA – Il bando per l’affidamento degli impianti di risalita dei Prati di Tivo sarà pubblicato entro la prossima settimana. A pochi giorni dalla scadenza del contratto di gestione con la Siget (fissata a martedì prossimo), la buona notizia arriva dall’amministratore unico della Gran Sasso Teramano, Marco Bacchion. “Il bando sarà pronto in settimana – assicura – e darà in affidamento gli impianti per i prossimi 8-10 anni”. I dettagli sono ancora al vaglio dei legali della società pubblica che stanno valutando la possibilità di bypassare la procedura della gara europea che prevede tempi inevitabilmente più lunghi. “Gli scogli da superare sono due – aggiunge Bacchion – l’importo che deve restare sotto una determinata soglia per procedere con una gara normale e, strettamente collegato, l’oggetto da dell’avviso. La scelta è tra la concessione di trasporto pubblico, quello con più limiti, o la gestione dell’impianto per attività sportiva”. A determinare lo sblocco per il bando è l’incontro di ieri avvenuto in Regione a Pescara con l’Asbuc (l’amministrazione separata beni usi civici) di Pietracamela sulla questione dei canoni per la concessione dei terreni su cui insistono gli impianti. Incontro, quello promosso dall’assessore regionale Dino Pepe, che si è concluso con un accordo risolutivo tra società e amministrazione: per i terreni infatti è stata cambiata definitivamente la destinazione d’uso, che sarà a fini turistici, ma soprattutto la Gran Sasso Teramano li avrà a disposizione per 35 anni (il periodo corrisponde alla durata tecnica degli impianti). L’intesa riguarda anche il canone annuo da pagare all’Asbuc, menò della metà dei 78mila euro chiesti in precedenza, e i 400mila euro di arretrati accumulati nei 10 anni precedenti. L’accordo ora dovrà essere approvato dai due organismi e dal commissario prefettizio Silvana D’Agostino che ieri ha partecipato alla riunione insieme a Sergio Marchegiani e Paride Tudiscu per l’Asbuc, Bacchion e Ferdinando Marsilii per il Cda della Gran Sasso Teramano e l’assessore Pepe.). “Grazie al confronto e alla disponibilità delle parti – commenta Dino Pepe – dopo anni finalmente si prospetta una soluzione positiva sulla sorte degli impianti sciistici di Prati di Tivo”. Intanto domani pomeriggio alle 15 si terrà l’incontro convocato dagli operatori turistici della località turistica che hanno chiamato a raccolta rappresentanti della Regione e parlamentari teramani per discutere del futuro della stazione sciistica in vista della stagione invernale ormai alle porte.

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