Processo Gavioli, il Comune di Giulianova si costituisce parte civile

Il 18 prima udienza in tribunale sul presunto abuso edilizio relativo alla costruzione del palazzo sul lungomare Zara
04 settembre 2014

GIULIANOVA - Il Comune di Giulianova si costituirà parte civile nel processo Gavioli. La prima udienza al tribunale di Teramo è fissata per il 18 settembre. Il Comune ha conferito l'incarico all'avvocato Michele Del Vecchio, dell'avvocatura civica. La vicenda giudiziaria sulla realizzazione del palazzo sul lungomare Zara a fianco al Kursaal, in fase di costruzione da parte della Gavioli Arte e Restauri Srl, risale al 1° ottobre 2010 quando il giudice Giuseppe Marcheggiani - dopo un esposto in Procura del condominio confinante - decise di vietare temporaneamente la prosecuzione di circa tre quarti del palazzo, in attesa di chiarimenti. In tutto sono otto - tra costruttori, progettisti, ex dirigenti e tecnici comunali - rinviati a giudizio per il presunto abuso edilizio della costruzioni. Secondo l’accusa, il palazzo sarebbe stato costruito in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico in assenza di permesso di costruire, essendo i lavori iniziati dopo la scadenza annuale del termine per l’avvio delle opere. Contestato anche il titolo a costruire, perchè rilasciato sulla base di un progetto non conforme alle prescrizioni di legge e alle norme del Prg relative alle distanze tra edifici e dal fronte strada.

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