Questura in lutto per la scomparsa del sovrintendente della Polpost

Bruno Censori stroncato dalla malattia a 51 anni. I funerali a Bellante
17 gennaio 2014

TERAMO - Lutto alla questura di Teramo per la improvvisa scomparsa di Bruno Censori, 51enne sovrintendente della Polizia postale e delle Comunicazioni di Teramo. Molto conosciuto negli ambienti lavorativi e non, Censori si distingueva per il suo acume investigativo e per la sua umanità, doti che ne avevano caratterizzato il rapporto di lavoro con i tanti colleghi che con lui hanno condiviso il mestiere di poliziotto, sia in questura che al Cpo al quartiere San Benedetto di Colleatterrato. La improvvisa malattia non gli ha dato scampo, portando via con sè un poliziotto dedito al dovere, attento, paziente, sempre sorridente, appassionato al suo lavoro, nonostante la delicatezza deggli incarichi affrontati. La Polpost di Teramo con lui perde certamente una freccia nell'arco nel contrasto della pedopornografia su internet e alle complesse indagini informatiche sulle truffe internazionali al sistema creditizio. Il sovrintendente, che viveva a Villa Rasicci di Bellante, lascia la moglie e le due figlie vicino alle quali si sono stretti i colleghi della Polpost assieme al comandante Tazio Di Felice. Da stamattina sarà aperta la camera ardente presso l'ospedale Mazzini di Teramo, prima dei funerali in programma alle 14 nella chiesa nuova di Bellante stazione.

 

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