Ricostruzione, sbloccati 51 milioni di euro per acquistare 326 appartamenti da destinare agli sfollati

L'annuncio di Marsilio oggi in riunione con i sindaci del cratere. Serviranno per dare un tetto a 1.200 degli 8.847 abruzzesi assistiti in albergo o con autonoma sistemazione
20 marzo 2019

TERAMO - Presto sarà possibile acquistare da parte della Regione, gli oltre 300 appartamenti del parco costruzioni delle imprese private ancora invenduti, selezionati dall'Ente attraverso un bando, e destinati a circa 1.200 degli oltre 8mila sfollati dei terremoti 2016-2017, attualmente assistiti con contributo di autonoma sistemazione o negli alberghi. Lo ha reso noto questa mattina il presidente della giunta regionale, Marco Marsilio, a Teramo nella sala consiliare della Provincia per partecipare ad un incontro da lui stesso convocato, con i sindaci del cratere abruzzese. Le unità immobiliari individuate attraverso il bando sono in totale 326 censite, delle quali 70 a L'Aquila 2 a Pescara e 254 a Teramo. Il via libera all'acquisto è stato possibile dopo la 'bollinatura' da parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze, dello schema di ordinanza della Protezione civile che ha predisposto il provvedimento e il trasferimento dei circa 51 milioni di euro necessari per l'operazione. Nel corso della riunione, alla quale non è stata ammessa la partecipazione dei giornalisti, alla presenza del presidente della Provincia Diego Di Bonaventura e degli assessori regionali Guido Quintino Liris (aree interne e del cratere), Piero Fioretti (welfare ed enti locali), e i consiglieri regionali Piero Quaresimale, Emiliano Di Matteo e Antonio Di Gianvittorio, è stato fatto anche il punto sui numeri dell'Ufficio speciale della Ricostruzione: alla data di oggi, le persone assistite sono ancora 8.847, 410 delle quali vivono nelle soluzioni abitative in emergenza (SAE); 7.445 con contributo di autonoma sistemazione (CAS), 673 in sistemazione alberghiera, 232 all'interno del Progetto case L’Aquila, e 87 nei moduli abitativi prefabbricati rurali emergenziali (MAPRE). In sala c'erano anche Vincenzo Rivera, responsabile dell'Usr di Teramo per i terremoti 2016 e 2017 e i sub-commissari Giancarlo Misantoni e Antonio Iovino, rispettivamente del Genio Civile di Teramo e della Protezione civile dell'Aquila: tutti e tre sono prossimi alla scadenza del mandato temporaneo, visto che lo stesso Marsilio ha indetto la selezione per la ricerca del nuovo direttore dell'Usr. Nel corso dei loro interventi, i sindaci presenti hanno chiesto al presidente della Regione una accelerazione delle procedurer per la ricostruzione.

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