Roseto, si dimette a sorpresa il Comandante dei Vigili urbani, il Pd accusa il sindaco

La polemica: «Troppe multe solo per fare cassa». Chiesta la riorganizzazione dell'intero corpo di Polizia Municipale
23 gennaio 2014

TERAMO -  Roseto: si dimette, a sorpresa, il Comandante della Polizia Municipale nominato dal sindaco Enio Pavone due mesi fa: il gruppo consiliare del Pd chiede di riorganizzare l’intero corpo di Polizia Municipale che attualmente risulta «ridotto ai minimi termini». Il Pd lancia accuse all’indirizzo del sindaco Pavone. «Sono dimissioni che fanno rumore – afferma il Pd - soprattutto se le motivazioni siano da ricondurre alle circa 1600 multe che il comandante avrebbe fatto nel periodo ottobre dicembre 2013 e che in questi  giorni stanno arrivando nelle case dei cittadini rosetani. Ma sono così indisciplinati gli automobilisti rosetani? E poi solo nei mesi autunnali? Noi riteniamo che sia l’ennesimo tentativo di far quadrare il Bila ncio comunale da parte di una amministrazione che mette le mani nelle tasche dei cittadini per poi  elargire contributi ad associazioni di volontariato come i Nonni vigili». Il Pd auspica infine che il sindaco e l’amministrazione si impegnino a riorganizzare la Polizia municipale ad iniziare da giovani agenti, per poi nominare «il nuovo vertice senza creare un esercito di soli generali. In attesa che ciò avvenga, avremo due vice-coandanti?».

 

Voto medio (0 voti; 0)
Vota:
counter