Ruba in chiesa gli oggetti liturgici ma all'uscita trova i carabinieri che lo arrestano

Sant'Egidio, scorribanda notturna di un marocchino nella frazione di Villa Marchesa. In casa aveva anche altro materiale di provenienza furtiva
29 giugno 2019

SANT'EGIDIO - E' stata la segnalazione di un cittadino a permettere il tempestivo intervento dei carabinieri delle stazioni di Sant'Egidio e di Civitella del Tronto che hanno arrestato in flagranza il marocchino di 29 anni Amid Benadda, che aveva ribato poco prima oggetti liturgici dalla chiesa della frazione di Villa Marchesa. Il nordafricano con regolare permesso di soggiorno residente a Civitella del Tronto, nottetempo aveva rotto con una mazza da carpentiere un finestra della canonica che dà sul retro della chiesa e una volta entrato, ha razziato quello che ha ritenuto di più prezioso: il porta olio santo e quello per l'incenso in rame, un calice e la pisside in ottone dorato, il secchiello e l'aspersorio in ottone. Il suo tentativo di non farsi scoprire utilizzando i guanti è dunque fallito perchè all'etserno della canonica ha trovato i militari dell'Arma ad attenderlo. Il suo arresto per furto è stato convalidato questa mattina, il marocchino è stato rimesso in libertà con l'obbligo di firma tutti i pomeriggi presso la caserma di Civitella del Tronto. E' stato anche denunciato peer ricettazione: all'esterno della chiesa è stato trovato uno scooterone con cui ha raggiunto il luogo del furto, rubato la settimana scorsa a Porto d'Ascoli e nella sua abitazione sono stete rinvenute due mountain bike e un decespugliatore sottratto alla Protezione civile di Colonnella.

Voto medio (9 voti; 3.33)
Vota:
counter