«Ruzzo, troppi debiti: intervengano la Procura e la Corte dei conti»

La candidata sindaco Graziella Cordone ha presentato tre esposti per accertare le responsabilità
07 aprile 2014

TERAMO - La candidata sindaco di Città di Virtù e di Sinistra PartecipAttiva, Graziella Cordone, ha presentato un esposto alla Corte dei conti, alla Procura della Repubblica e al Ministero dell'Ambiente in denuncia la grave situazione debitoria della Ruzzo Reti Spa e chiede interventi per chiarire le responsabilità della grave situazione. lo ha annunciato questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sua sede elettorale di via Sauro: «La situazione in cui versa il Ruzzo è di grande sofferenza debitoria - ha detto la Cordone -. Vogliamo renderci conto perchè siamo arrivati fino a questo punto con queste cifre enormi di passivo, come sottolineato da una relazione dei revisori dei conti. Sembra una battuta ma il Ruzzo fa acqua da troope parti...». Qual è lo sopo degli esposti? «Ci aspettiamo che si faccia chiarezza e che ci si assuma le responsabilità, che la città si renda conto di questo: se il Ruzzo fosse stata una banca o una società privata sarebbe fallita. Se fallisse chi sarà a pagare? Chiediamo trasparenza e che vengano accertate le responsabilità di questo stato di cose, se ci sono state omissioni o errori, se si tratta di responsailità della politica o dell'amministrazione del Ruzzo. Io da cittadina - ha concluso Graziella Cordone - ho bisogno di risposte».

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