Sabato il cardinale Parolin guiderà la Veglia mariana dei giovani da San Gabriele

La celebrazione liturgica in diretta via satellite tra 6 Paesi dal Santuario teramano con la presenza del Segretario di Stato vaticano
09 maggio 2019

ISOLA DEL G. SASSO - Sarà il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, a guidare la liturgia della Veglia mariana internazionale dei giovani che inizierà sabato 11 maggio 2019, alle 16, nel nuovo santuario di San Gabriele. Per il secondo anno consecutivo migliaia di fedeli pregheranno il rosario in collegamento satellitare con le diocesi di: 
Czestochowa (Polonia), dalla Cappella del Santuario di Jasna Gora. Presiede S. E. Mons. Andrzej Przybylskj, Vescovo ausiliare di Czestochowa.
Montevideo (Uruguay), dalla Parrocchia Stella Maris di Montevieo.  Presiede il Card. Daniel Fernando Sturla Berhouet, sdb, Arivescovo di Montevideo.
Nitra (Slovacchia), dalla Chiesa della Visitazione di Maria Santissima. Presiede S. E. Mons. Villiam Judák, Vescovo di Nitra.
Nairobi (Kenya), dall'Aula Magna della Catholic University of Eastern Africa. Presiede Mr. Boniface Mungai, Cappellano della CUEA.
Hyderabad (India), dal St. John’s Regional Seminary Campus. Presiede S. E. Mons. Thumma Bala, Arcivescovo di Hyderabad.
La celebrazione liturgica si svilupperà dalle ore 16 con l'introduzione liturgica, l'ingresso della Croce, dell'icona Mariana, il saluto dei giovani presenti nel Santuario di San Gabriele dell'Addolorata. Si passerà poi ai saluti e alle testimoianze dalla varie sedi collegate in diretta via satellite (curata da Ctv, la televisione vaticana).
Alle 17 comincerà il rosario, dal primo mistero glorioso che sarà recitato dal Santuario di Czestochowa in Polonia, il secondo da Montevideo, il terzo da Nitra, il quarto da Hyderabad, il quinto da Nairobi, le litanie da San Gabriele. L'esortazione del cardinale Pietro Parolin anticiperà l'orazione finale.
Ci saranno infine due momenti molto importanti: la Benedizione della grande croce che sarà sistemata sul Corno Piccolo del Gran Sasso, per volere dell'Ente Parco e donata dagli Alpini dell'Esercito Italiano che hanno partecipato ai soccorsi negli ultimi eventi sismici del Centro Italia (e che la isseranno in cima con il trasporto affidato agli elicotteri militari); la Benedizione della prima pietra del 'Sentiero dei due Santi', percorso di 39,26 chilometri che partirà dal Santuario di San Gabriele e arriverà a quello di San Pietro della Ienca, situato sotto il massiccio del Gran Sasso, nei luoghi dove Papa Giovanni Paolo II amava raccogliersi.
La veglia sarà allietata da intermezzi di canti, del coro diretto dal maestro Maurizio Vaccarilli composto dalla Cappella Musicale della Cattedrale di Teramo - Associazione Corale ’Santa Cecilia’, dalla Corale Polifonica ‘Michele Cantatore’ di Ruvo di Puglia (Bari), dalla Corale ’Santo Volto’ di Giulianova, dal Coro ‘Ventidio Basso’ di Ascoli Piceno. Le voci soliste saranno quelle di Elisabetta Averno (soprano), Paola Izzi (soprano), Anna Rodomonti (soprano), Luca Di Angelo (tenore), all'organo Roberto Marini.
L'accompagnamento sarà dell'orchestra diretta dal Maestro Federico Paci, composta dall'Orchestra del Conservatorio “Gaetano Braga” di Teramo, dall'Orchestra del Liceo “Delfico” di Teramo, dall'Orchestra della Scuola Media di Montorio al Vomano.

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