Sale sulla gru del cantiere e minaccia di buttarsi per un credito. Convinto a scendere dopo quasi 5 ore FOTO

Momenti di tensione nell'area dell'ex zuccherificio iSadam n via Trieste a Giulianova Lido. La trattativa con carabinieri e sindaco di Giulianova
12 luglio 2019

GIULIANOVA - E' salito su una gru del cantiere dell'ex zuccherificio Sadam, in via Trieste a Giulianova Lido, e ci è rimasto per quasi cinque ore, minacciando di buttarsi giù da 30 metri. Alla fine p stato convinto dai carabinieri della stazione di Giulianova, dop aver anche parlato con il sindaco di Giulianova, Jwan Costantini. Protagonista della clamorosa protesta è stato un operaio di 41 anni di origini albanesi che alle 7 è riuscito ad entrare nel cantiere dell'ex zuccherificio Sadam dove si sta realizzando un investimento immobiliare ed è salito sopra una delle due alte gru della sua ex ditta. Da lì ha minacciato il suicidio perchè da tempo vanterebbe un credito di circa 4mila euro da parte della Cassa edile o della ditta per cui lavorava, la Malvone costruzioni. Sul posto per ore i vigili del fuoco, i carabinieri e il personale sanitario del 118 intervenuto dall'ospedale hanno provato a convincerlo a desistere dalla protesta e a togliersi da quella pericolosa posizione. E' anche intervenuto il sindaco di Giulianova, Jwan Costantini per capire se il suo contributo potesse essere utile a convincere l'operaio. Alla fine, dopo un lungo colloquio telefonico, è stato il comandante della stazione carabinieri di Giulianova, Angelo Varletta, a convincerlo a scendere. L'uomo è stato assistito e poi trasferito nella caserma dell'Arma per le procedure di rito.

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