Salvini alla Teramana, tra una... folla di selfie, panini con la mazzarella e la contestazione di 'Bella ciao' FOTO VIDEO

La mattinata in città del ministro dell'Interno e leader della Lega: oltre un'ora di foto con i cittadini fa saltare la passeggiata al mercato. Poi l'incontro con il vescovo e i cori contro in piazza Martiri
05 gennaio 2019

TERAMO - C'è stato un pò di tutto nella mattinata del ministro dell'Interno Matteo Salvini a Teramo, a cominciare dall'abbraccio con la folla all'esterno della sala polifunzionale di via Comi, che ha fatto saltare la passeggiata per il mercato ma non la visita privata al vescovo Lorenzo Leuzzi in Curia. E dopo aver assaggiato il calore di oltre un migliaio di teramani in trepida attesa, in fila, di un selfie al quale Salvini non si è assolutamente sottratto (anzi, ha cercato, come ormai fa dappertutto dove va) e panini alla mazzarella offerti dal cantiniere Marcello Schillaci, ha vissuto anche qualche momento di tensione, anche se a distanza, per la contestazione in piazza Martiri della libertà da parte di circa una cinquantina di giovani, gente comune, che si sono ritrovati in piazza Martiri spontaneamente... dall'altra parte. Un fuoriprogramma era in verità atteso dalle forze dell'ordine che gestiscono la sicurezza del ministro, anche perchè da giorni su Facebook girava la 'chiamata' alla contestazione del leader della Lega, proprio nel capoluogo di quella Provincia, al cui gonfalone è stata conferita la medaglia d'oro al valor civile per la Resistenza antifascista.
Al canto di 'Bella ciao' e urlando slogan del tipo 'Lega Salvini e lascialo legato', 'Siamo tutti antifascisti', il gruppetto ha tentato di avvicinarsi al corteo di auto che stava accompagnando il vicepremier in visita privata dal vescovo di Teramo dopo aver incontrato i cittadini all'esterno della sala dove aveva tenuto l'incontro elettorale. I manifestanti sono stati tenuti però a debita distanza nella centralissima piazza Martiri, dove anche oggi si sta svolgendo il mercato, da un nutrito plotone di agenti della Polizia di stato del reparto celere. Il ministro, che è stato costretto a modificare il programma della visita, saltando la passeggiata lungo il mercato ambulante perché trattenuto per oltre un'ora dalla folla che ha voluto scattare selfie con lui, si è intrattenuto circa mezzora dal vescovo Lorenzo Leuzzi prima di ripartire alla volta di Roseto dove alle 15 è previsto l'incontro con i balneatori e gli imprenditori marittimi al villaggio Lido d'Abruzzo. Poi si trasferirà a L'Aquila dove concluderà la sua visita in Abruzzo cominciata ieri da Chieti.

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