Salvini, blitz al Parco della Scienza: «Qui servono turbine ma non quelle che si rompono» FOTO - INTERVISTA

Il leader della Lega Nord - unico politico a visitare il centro coordinamento soccorso - incontra operatori e prefetto
19 gennaio 2017

TERAMO - «Qui occorrono uomini e occorrono soldi, non fantasie o piangere sul latte versato: viabilità, Enel, Esercito, πrotezione civile, turbine ma quelle giuste e non quelle che si rompono, comunicazioni e soldi, perchè giustamente qui si stanno ponendo il problema, qui stiamo allertando e comprando ma chi paga?». E' durata poco meno di mezzora la visita improvvisa del leader della Lega Nord, Matteo Salvini, al Centro coordinamento soccorsi della prefettura, ospitato al Parco della Scienza di Teramo. Salvini era accompagnato dal coordinatore provinciale della Lega Nord, Tony Lattanzi.

Dopo aver salutato il prefetto Patrizi, il viceprefetto vicario D'Agostino, il questore De Simone, e gli operatori, Salvini ha preso conoscenza dela situazione maltempo nel Teramano che, assieme al terremoto, ha buttato la provincia nell'emergenza. «Ho saputo che ci sono ancora comunità che non sono state raggiunte ancora da niente e da nessuno e isolate dal mondo - ha commentato Salvini, che ha detto di impegnarsi perchè le 55mila utenze ancora non alimentate da Enel diventino in serata almeno la metà -». Alla domanda se aveva in programma di recarsi anche a Rigopiano, Salvini ha detto «di no, perchè non vogliamo portare disturbo a chi sta facendo di tutto e di più, su quel disastro là lasciamo lavorare chi può lavorarci», per poi proseguire verso L'Aquila, dopo aver visitato Atri e Penne. 

GUARDA L'INTERVISTA A MATTEO SALVINI A TERAMO

Voto medio (0 voti; 0)
Vota:
counter