Scuola, Serrani replica al Pd: «Dimenticate che negli anni passati c'eravate voi»

La polemica sulla duplicazione dell'indirizzo di chimica: il vice presidente della Provincia ribatte alle accuse di aver fatto scelte scellerate
05 dicembre 2018

TERAMO - Rimanda al mittente le accuse sulle "scelte scellerate" in ambito dimensionamento scolastico lanciate dal Pd consiliare a Tearamo, il vicepresidente della Provincia, Severino Serrani. L'argomento del contendere è la duplicazione dell'indirizzo di chimica negli istituto di Nereto e Roseto. «Le recenti dichiarazioni del gruppo consiliare del Pd teramano sono del tutto infondate - scrive Serrani -, in particolare quando fanno riferimento a “scelte scellerate” degli anni passati. Qualora anche questo sfuggisse al gruppo consiliare del Pd di Teramo, negli ultimi 5 anni la pianificazione scolastica regionale provinciale e comunale è stata in mano al Pd. Tutte le scelte degli ultimi anni, come noto, sono state assunte dalla Regione (guidata dal pd dalfonsiano dal lontano 2014) su proposta delle Province (quella di Teramo guidata dal pd con Renzo Di Sabatino dal 2014) e quindi se “si continua a colpire mortalmente l’educazione e l’istruzione...” vorrà dire che il livello di autocritica del Pd ha raggiunto livelli tafazziani».
«Ciò che per il gruppo consiliare del Pd si riduce solo a un “inutile spreco di risorse pubbliche” va invece valutato, da adesso in poi, come un investimento - aggiunge Serrani -, alla luce di una programmazione che metta al primo posto la qualità dell’istruzione degli studenti. Fino ad oggi non è stato così, con la nuova gestione della Provincia le cose sono cambiate. La scuola è degli studenti, dei docenti, delle famiglie e non si organizza sulla base dei desiderata di singoli».

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